Olimpiadi 2020, arriva l'ok dal Mibac
Francesco Giro, Sottosegratario ai Beni e alle Attività Culturali, si è espresso positivamente in merito alla preparazione del dossier sulla candidatura della Capitale annunciato dall'assessore Sensi
Continua a tener banco il discorso "Olimpiadi del 2020". Nostante manchi ancora tantissimo alla sola elezione della città ospitante da parte de Cio, che arriverà per settembre 2013, le istituzioni nazionali e locali sono già operative per preparare al meglio l'eventuale Olimpiade. Dopo le parole di Alemanno dei giorni scorsi in merito alla possibile scelta di Tor di Quinto come area da destinare al Villaggio Olimpico, sono arrivate oggi quelle di Francesco Giro, Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, che ha dichiarato: "Siamo assolutamente disponibili a partecipare con i nostri soprintendenti al tavolo tecnico per preparare al meglio i dossier sulla candidatura olimpica Roma 2020 annunciato dall'assessore Sensi. E' del tutto evidente che in una città complessa come Roma il contributo offerto dal Ministero dei beni culturali è indispensabile per la preparazione del dossier olimpico. Oltre al pacchetto culturale, che distingue e avvantaggia la candidatura di Roma rispetto alle altre, saranno necessari molti interventi di riqualificazione, sostituzione e costruzione di strutture che insistono in aree vincolate sulle quali è importante avvalersi della competenza e dell'esperienza professionale dei nostri tecnici".
Il Sottosegretario è poi entrato nello specifico individuando le priorità di questo lavoro preparatorio: "Due sono a mio avviso le iniziative che prevalgono su tutte: la complessiva riqualificazione del complesso monumentale sportivo del Foro Italico nella spina di terra e di acqua e la realizzazione del nuovo villaggio olimpico a Tor di Quinto dove sussistono i vincoli di due piani paesistici, il PTP della Valle del Tevere e il PTPR della Regione Lazio. Entrambe queste realtà pongono questioni di tutela architettonica e paesaggistica che vanno affrontate".


