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Via Fermi, i No Pup: "Scavi? Non c'è il permesso della Regione"

cantiere via fermi

Dopo la manifestazione di martedì scorso, un'assemblea cittadina nel quartiere Marconi: "Non vogliamo questo Pup, ma intanto vigileremo sugli scavi"

IL PRESIDIO Via Fermi, i residenti: "Salviamo gli alberi"

Non si arresta l’azione dei cittadini contrari al Pup di via Enrico Fermi. Dopo la manifestazione del 12 luglio contro l’apertura del cantiere, in serata il Comitato No Pup Fermi ha raccolto tutti i cittadini in un’assemblea in via Avicenna per spiegare gli sviluppi della vicenda soprattutto per chi era assente alla manifestazione. Tra le novità più rilevanti c’è il fatto che la durante il corso dei lavori i cittadini hanno scoperto che alla Cam Srl manca un permesso della Regione per poter avviare i lavori di scavo che dovrebbe arrivare a giorni. “Il nostro scopo finale rimane quello di cancellare il progetto del Pup – dice il signor Micheli del Comitato No Pup – ma per ora possiamo solo stare attenti affinché gli scavi siano fatti in maniera regolare, con tutti i permessi e che soprattutto non vengano fatti danni, neanche marginali nelle radici, agli alberi i quali fino alla gemmazione per legge non possono essere toccati”. Intanto sulla questione Pup sta indagando la Procura della Repubblica.Inoltre sempre durante la mattinata di mercoledì i cittadini hanno riferito che “ci sono stati momenti di tensione” quando alcuni di loro, nel presidiare gli scavi proprio davanti al camion della Cam, sono stati richiamati dalle forze dell’ordine “che hanno tentato di dissuaderci e hanno chiesto le nostre generalità”.

All’assemblea era presente anche Carla Boto, coordinatrice del circolo Pd Marconi, la quale ha ribadito che il Pup “non è un’opera di interesse pubblico come invece vogliono farla passare perché non è un progetto inserito in un sistema di mobilità complessivo e perché non garantisce la pertinenzialità ai residenti”. Anche i cittadini hanno sottolineato il fatto che il Pup non sarà un’opera destinata al bene comune “poiché nasce solo per fare gli interessi di pochi usurpando suolo pubblico”. I cittadini hanno anche lamentato l’assenza all’incontro degli amministratori dei condomini i quali spesso “non hanno mostrato la dovuta attenzione a questo problema che riguarda tutti i residenti di via Fermi”. “Solo se siamo tutti uniti si può vincere la battaglia” questo l’appello dei cittadini all’unità d’azione e a parlare con chi ancora “non si rende conto della gravità della situazione poichè più saremo più maggiore sarà la nostra forza”. In realtà un'unica amministratrice era presente, la signora Daniela Cavalagli la quale ha dichiarato: “Sono qui non perché è il mio lavoro ma perché questo è un problema che toccherà la vita quotidiana di tutti noi; non si può togliere ai cittadini suolo pubblico per darlo in mano a privati e per farci delle speculazioni”.

Ivan Selloni

1 commento presente

pd marconi - 15/07/2011 16:53
Ringrazio Ivan Selloni e Paese Sera per l'attenzione data alla vicenda PUP Fermi ed alle preoccupazioni e proposte dei cittadini.
Solo una precisazione: le mie dichiarazioni - che confermo - sono state rilasciate durante la mattina quando ero li, insieme ad altri esponenti del PD e delle altre forze politiche ma soprattutto insieme ai cittadini, per la manifestazione di protesta contro il PUP Fermi.
L'assemblea che si è poi tenuta in serata ha visto la presenza dei residenti di Via Fermi che hanno affrontato problemi e soluzioni.
Ma era appunto una assemblea dei residenti, indetta dal Comitato NO PUP, alla quale ho assistito come libera cittadina.
Carla Boto

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