Rom, le comunità incontrano il Papa
Damani, a piazza San Pietro, Benedetto XVI riceverà in udienza 1500 gitani provenienti da tutta Europa. Per Marco Impagliazzo: "Fatto altamente significativo"
Una giornata di “storiche” emozioni attende le comunità Rom di tutta Europa. Domani, in occasione delle celebrazioni per il 75° anniversario del martirio e dei 150 anni dalla nascita del Beato Zeffirino (Ceferino) Giménez Malla, gitano martire della fede di origine spagnola, Benedetto XVI riceverà in udienza più di 1500 zigani di varie etnie (Sinti, Manuches, Kale, Yenish e Travellers) di cui molti provenienti dai “campi” della Capitale.
''L’udienza dei Rom europei dal Papa è un fatto altamente significativo, da un punto di vista culturale e sociale, oltre che religioso – spiega Marco Impagliazzo presidente della Comunità di Sant'Egidio - E’ un evento significativo in un momento in cui tanti episodi di antigitanismo si sono manifestati in molti Paesi europei, mentre la via dell’integrazione appare la sola possibile per vivere insieme in pace e in sicurezza. La nostra Comunità, impegnata da trent’anni accanto ai Rom e ai Sinti in Italia e in Europa, è particolarmente felice di questa occasione che mostra ancora una volta come la figura del Papa si manifesta come padre comune di tutti i popoli, anche dei più poveri”.
Domani pomeriggio, alle 18.00, è prevista una veglia di preghiera nella Basilica di San Bartolomeo all’Isola Tiberina. Nella cerimonia un oggetto religioso del Beato Zeffirino sarà consegnato e deposto sull’altare dei martiri di Spagna.
Al termine della veglia ci sarà una festa in piazza tra cittadini romani, italiani e Rom.


