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Librerie indipendenti, chiude Fuori le Mura ed è a rischio L'Eternauta

L'eternauta

Dopo Bibli, Flexi e Croce annuncia la chiusura anche Fuori Le Mura in via de Reti, a San Lorenzo. La causa un'infiltrazione d'acqua al piano di sotto che ha impedito lo svolgimento di attività dal 2009. Libri al 50% e in vendita gli arredi. A rischio chiusura L'Eternauta al Pigneto che lancia un appello su facebook

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A Roma la moria di librerie indipendenti sembra destinata a continuare. Dopo Bibli, Flexi e Croce annuncia la chiusura anche Fuori Le Mura in via de Reti, a San Lorenzo. La causa un'infiltrazione d'acqua al piano di sotto che ha impedito lo svolgimento di attività dal 2009. "Solo con la vendita dei libri non riuscivamo ad andare avanti", spiega Tullia Aureli, titolare dell'attività. "Da due anni più che fare i librai abbiamo sbrigato carte per risolvere il problema, ma non c'è stato niente da fare". Un continuo rimpallo di responsabilità tra proprietario dei locali e amministratore di condominio". Fatto sta che il problema non è stato risolto. "A ciò si è aggiunta la crisi" e l'impossibilità quindi di portare avanti la libreria. Il giorno di chiusura definitiva non è stato deciso, si aspetta di vedere come andrà la liquidazione. Su tutti i libri ci sarà uno sconto del 50% e sono in vendita anche i mobili e la parte artigianale.

A RISCHIO CHIUSURA - Non se la passa bene nemmeno L'Eternauta, in via Gentile da Mogliano al Pigneto, che oggi sulla bacheca facebook scrive di essere di fronte "a un serio, se non certo rischio di fallimento e conseguente chiusura dell'attività dopo quasi 8 anni di onorato servizio".  La libreria ha infatti in questi mesi accumulato una grossa somma di debiti. Per questo i librai Umberto e Massimo scrivono: "Pensiamo che sarebbe una grande prova d'affetto se tutti i nostri amici e amiche sentissero, in questi ultimi giorni di gennaio, l'irrefrenabile desiderio di venire a acquistare almeno 20 euro di libri in modo che possiamo tamponare le scadenze inderogabili. Il vostro aiuto permetterebbe alla libreria di sorpassare le difficoltà maggiori e di provvedere da se stessa al proprio sostentamento nei prossimi mesi del 2012".

LE REAZIONI - L'appello ha avuto immediato successo e sulla bacheca si sono susseguiti messaggi di risposta. C'è chi dice che passerà entro il week end, chi non vuole posticipare la visita in libreria e scrive: "arrivoooooooo", chi ancora in caso di chiusura paventa "una crisi d'identita di quelle epocali che manco gli psicofarmaci ti illudono di star meglio. perciò egoisticamente verrò quanto prima a fare un bel carico!!!!!!!! love : )". Chi infine minaccia: "se chiudete torno a Ferrara". Intanto continua ad allungarsi la lista dei commenti di solidarietà e promessse di passare a comprare libri.

(Foto di Laura Toro)

Lara Facondi

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