Discarica S. Vittorino, comitati:
"Emergenza? Strada semplice"
Il tessuto sociale, territoriale, di agro romano e con la presenza di reperti archeologici importati, fa di San Vittorino-Corcolle un territorio da difendere: “La sensazione è che purtroppo queste discariche saranno davvero istituite a discapito della cittadinanza locale – spiega il Comitato locale Rifiuti zero – ma non ci possiamo arrendere e andremo avanti” di V. ALTIMARI
IL PREFETTO Pecoraro: "Rischio emergenza,denuncerò chi ostacola i lavori"
CORCOLLE I cittadini non ci stanno Lorenzotti (Pdl): sciopero fame e sonno
RIANO Manifestanti bloccano i binari
IL CASO Discarica abusiva alla Magliana
IL COMMENTO L'alternativa al modello discariche
Non si arrestano le proteste anti discarica dei territori che rientrano nel piano rifiuti della Regione Lazio. Il Prefetto Pecoraro ha firmato ieri le ordinanze di esproprio dei terreni di Corcolle-San Vittorino e Quadro Alto a Riano, territori individuati per la realizzazione dei siti provvisori e temporanei alla discarica di Malagrotta.
Domani sera i presidenti dei comitati cittadini che da settimane combattono contro la realizzazione di questi siti, si incontrano per coordinare e mettere in essere le iniziative che avranno luogo in questi giorni. “Stiamo cercando di creare una grande mobilitazione cittadina che abbia un forte impatto mediatico e che arrivano alla coscienza dell'opinione pubblica – spiega Francesco Salini, presidente comitato rifiuti zero locale – questo territorio è sotto attacco, e viste le modalità con cui i nostri amministratori sempre più frequentemente affrontano le scelte sul territorio, c'è la sensazione che siano davvero molti gli interessi in questa direzione”. Il Comitato ha firmato un atto recessivo contro la nomina di Pecoraro, perchè ritengono che la questione dei rifiuti si possa gestire fuori dall'emergenza e con i poteri ordinari della Regione.
Proprio l'emergenza è ritenuta una strada "troppo semplice" dicono i residenti "utilizzata per soffocare i movimenti e imporre le decisioni impopolari". A scapito del territorio. Il tessuto sociale, territoriale, di agro romano e con la presenza di reperti archeologici importati, fa di San Vittorino-Corcolle un territorio da difendere. “La sensazione è che purtroppo queste discariche saranno davvero istituite a discapito della cittadinanza locale – prosegue Salini – ma non ci possiamo arrendere e andremo avanti”.
Non si tratta di una semplice salvaguardia del territorio in cui si vive. C’è di più. Il problema dei rifiuti nella regione Lazio è grande e deve essere affrontato. Proprio per questo cittadini e realtà politiche locali, provano a suggerire alternative alle istituzioni. La coscienza del problema rifiuti, fa crescere la voglia di cambiare: contro le discariche inquinanti e verso la raccolta differenziata. Il circolo Pd di zona, sta organizzando un incontro tra la Provincia di Roma ed il Sindaco di Salerno, considerato territorio virtuoso in questo senso. “È una iniziativa che serve a far discutere di soluzioni alternative con chi il problema è riuscito ad affrontarlo – parla il presidente del circolo Riccardo Pulcinelli – stiamo lasciando in prima fila i comitati e i cittadini, perché credo che sia doveroso non appropriarsi di questa protesta a livello partitico, ma siamo sempre pronti e al loro fianco”.


