Appello di De Palo ai giovani: "Niente sprechi"
L'assessore comunale ha concluso un progetto che ha riguardato 28 scuole
"La sobrietà è un valore che va rilanciato". Così l’assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai giovani, Gianluigi De Palo, intervenuto alla giornata conclusiva del progetto 'Acqua spreco zero', dedicato a promuovere buone pratiche per un uso consapevole della risorsa acqua, in collaborazione con Acea e l’associazione Next Generation Act. Il progetto è stato attuato in due classi di 28 Istituti scolastici di Roma, tra scuole elementari e medie inferiori, per un totale di oltre 1000 studenti. Nelle scuole sono stati installati riduttori di flusso ai rubinetti dei servizi igienici e delle cucine, migliorando il bilancio idrico di ogni singola scuola del 50%.
"Nella nostra città, nel nostro Paese, siamo abituati a dare per scontata l’acqua - sottoline De Palo -. Prima che sia troppo tardi, invece, dobbiamo adottare uno stile di vita adeguato alle risorse di cui dispone tutto il Pianeta. Qui la sprechiamo e altrove fanno chilometri per andare a trovarla. Sono stato in vari Paesi africani come il Sud Africa, l’Etiopia, il Mozambico e la Tanzania e so cosa vuol dire 'oro blu'. Sia i giovani, che, grazie a progetti come questo, sono molto più educati di noi, che gli adulti, tutti - ribadisce l’Assessore - dobbiamo entrare nell’ottica che anche dai rubinetti di casa nostra dipende il futuro delle risorse della Terra".
"Dobbiamo imparare ad adottare delle buone pratiche quotidiane, iniziando dalle proprie case, ogni mattina - spiega De Palo - e chiudendo il rubinetto quando ci laviamo i denti, o quando ci insaponiamo sotto la doccia". L’assessore ha visitato anche la mostra “Acqua spreco zero - World Water Vision” esposta al Padiglione degli Elefanti del Bioparco, con i lavori artistici sul tema etico del risparmio dell’acqua potabile, realizzati dagli studenti coinvolti nel progetto, invitando gli oltre 700 studenti presenti stamane ad andare a visitarla nel week end con le famiglie.


