Festa di Roma: si pensi al bene del cinema, non alla lottizzazione
Il braccio di ferro sul futuro del Festival di Roma che si sta consumando tra i rappresentanti delle istituzioni conferma una volta di più, e purtroppo, come nulla sia cambiato nell’atteggiamento invasivo e arrogante della politica nei confronti del cinema.
L’Associazione 100autori non partecipa a questa polemica sui nomi, perché da sempre sostiene il principio che chiunque venga chiamato a gestire snodi cruciali di questo settore – come lo è un festival – non rappresenti gli interessi della politica ma sia scelto solo nel rispetto assoluto dei criteri di professionalità, competenza e trasparenza.
A questi criteri certamente corrispondono le figure professionali di Piera De Tassis e di Marco Muller.
Questo scontro non fa bene al Festival di Roma né alla Mostra del Cinema di Venezia.
L’associazione 100autori chiede che il Sindaco Alemanno e la Presidente della Regione Lazio Polverini rispettino le procedure stabilite dallo statuto della Fondazione Cinema per Roma per la nomina del direttore, restituendo al Presidente e al CdA il proprio ruolo istituzionale e dimostrando per una volta che l’obiettivo è il bene del cinema italiano e non la voglia di lottizzare e prevaricare ogni regola.


