"Affrontare infiltrazioni nel litorale"
La mafia agisce ormai a Roma, e soprattutto nel litorale romano, come una vera e propria agenzia criminale. Sono presenti in questo territorio i clan Cuntrera-Capuano, Triassi (cosa nostra), Senese (camorra), Fasciani, e l'ex Banda della Magliana.
Evitare di parlare di infiltrazioni della criminalità organizzata per 'tutelare il buon nome di Ostia' richiama un lessico che sentivamo nelle regioni del sud negli anni '70, quando si negava l'esistenza della mafia. Come è andata a finire, lo sappiamo sin troppo bene. Il nostro territorio lo si tutela invece affrontando con coraggio e partecipazione i problemi, attraverso momenti di condivisione come quello di oggi.
La mafia agisce ormai a Roma, e soprattutto nel litorale romano, come una vera e propria agenzia criminale. Sono presenti in questo territorio i clan Cuntrera-Capuano, Triassi (cosa nostra), Senese (Camorra), Fasciani, e l'Ex Banda della Magliana. Clamorosi attentati hanno costellato la vita del territorio (Emidio Salomone nel 2009, Paolo Frau nel 2002) e numerosi incendi di chioschi (Punta Ovest nel 2009).
E' evidente la presenza di una consorteria criminale attiva ad Ostia e confermato da autorevoli relazioni della Procura di Roma, della Dia e, da ultimo, il grave allarme lanciato dal Presidente della Commissione antimafia Pisanu. E' compito delle forze politiche assumere questa realtà senza indugi n'è tatticismi che rischiano di trasmettere messaggi di debolezza. Dobbiamo invece tutti - istituzioni, forze politiche e forze sociali - raccogliere unitamente la sfida lanciata alla convivenza civile e all'economia della nostra città. Prima di tutto è necessario potenziare la presenza delle forze dell'ordine che soffrono di una carenza di organico che paralizza qualunque operazione di prevenzione e di contrasto. Bisogna poi lavorare per la trasparenza degli appalti e delle commesse pubbliche, monitorare tutte le concessioni di servizi commerciali nella ristorazione, nelle spiagge e nei bar. La mafia è entrata a Roma dal litorale, dal mare, ed è proprio da questo territorio deve ripartire la riscossa.


