TEATRO - CHI E' DI SCENA
di Alessandro De Simone
“Isabella Ragonese si cimenta con il personaggio androgino concepito da Virginia Woolf, mentre Leo Gullotta porta all'Eliseo Le allegre comari di Windsor. Fino al 13 maggio all'Agorà, nel ventennale degli attentati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, è di scena il teatro civile che svela il sottobosco dell'illegalità. E a Tor Bella Monaca "Vermicino, un salto nel buio", per ricordare la tragedia 31 anni dopo”
IMMAGINI DI CITTA'
di Cristina Guarnieri
“Roma è il luogo capitale della cristianità e il luogo in cui Freud non si è sentito autorizzato a stare. Il suo timore era che la psicanalisi fosse una scienza ebraica ed egli si accorgeva molto bene che sarebbe stato auspicabile che potesse invece sostenersi in modo più universale. Non è stato capace di dirlo, tuttavia sappiamo che c’è stato un posto che egli non ha potuto ricoprire: quello di Annibale, il guerriero cartaginese, vale a dire semita, che non è mai riuscito a prendere Roma, ad aggirarla”
RICOMINCIO DA TREuro
di Carmen Vogani
“Chi l’ha detto che andare a teatro costa troppo? La Capitale offre diverse opportunità per chi non vuole rinunciare alla magia del sipario. Dalle biglietterie last minuti agli abbonamenti. Dagli appuntamenti gratuiti a quelli scontati. Qualche consiglio per il mese di maggio, e qualcun altro che vale per sempre...”
blitzArt
di Sguardo contemporaneo
“Fino al 19 maggio è possibile visitare la mostra "Cinderella pissed of me | Alice Pasquini solo show", che rappresenta la prima antologica su questa giovane artista. Il piccolo spazio della galleria romana è completamente invaso dai lavori di Alice, “opere dalla parte delle ragazze che parlano di ragazze, per tutte quelle principesse che preferiscono quattro topi e una zucca a una carrozza col cavallo bianco”.”
TOPONOMASTICA FEMMINILE
“Negli anni Venti è stato il modello inglese della città-giardino a caratterizzare l’area, mentre la toponomastica locale optava per i riconoscimenti geografici, a cui soltanto più tardi si sono aggiunti i nomi di scrittori e artisti. Poche le presenze femminili, per lo più legate a figure dello spettacolo e, in subordine, a letterate, che si concentrano in due luoghi interni al raccordo”
Luna e Gnac
di Eleonora Formisani
“Laboratorio di miele con Slow Food nel Parco dell'Appia Antica e un grande libro morbido per raccontare storie di linee, forme e colori”
Violenza sulle donne
di Casa Internazionale delle Donne
“Di fronte al fenomeno della violenza contro le donne e alla continua crescita dei femminicidi, che sono la conseguenza di maltrattamenti, stalking, disparità di condizioni economiche, sociali e politiche tra i due generi, sopravvivenza di stereotipi irrispettosi e arcaici nei confronti delle donne, pretendiamo un impegno serio e concreto da parte dello Stato”
CHE CI FACCIO QUI
di Roberto Carvelli
“Io, nel mio piccolo, penso a Pier Paolo Pasolini quando passo da Largo Preneste e, in particolare, da quest’angolo così popolarmente devoto della piazza che è multicentrica per definizione urbana. Un universo ricco di disargini intorno alla linea retta dell’autostrada di via Prenestina. Resti romani, capolinea di autobus, fabbriche dismesse (la Snia Viscosa) e diventate rifugio degli ultimi, autobus sferraglianti, tram fischianti, capannelli di gente che gli si apposta contro all’arrembaggio”
STORIE IN AFFITTO
di Roberto Moliterni
“Può un uomo sopravvivere a tre colpi inferti uno dopo l’altro dalla vita? Perdi il lavoro, ti molla la ragazza, un lutto. Riccardo rientra nella teoria dei tre colpi: gli è morta la mamma, ha perso la moglie, ha smesso di lavorare. È un architetto e ha quasi settant’anni. È questo che mi colpisce quando leggo l’annuncio. Poi mi colpisce la zona, la via esatta, che è assai prestigiosa: l'Aventino ”
CINEgraffi
di Michela Greco
“Il premio Oscar Jean Dujardin e Gilles Lelouche, star del cinema transalpino, sono gli artefici della commedia a episodi che esplora tutte le declinazioni del tradimento e della vigliaccheria maschile, tra risate, cinismo e malinconia. Nelle sale si scontrano con "Hunger Games", sci-fi campione di incassi che inscena la lotta per la sopravvivenza come fosse un reality show, con la luminosa stella americana Jennifer Lawrence.”