Tre cittadini in sciopero della fame davanti Montecitorio
Chiedono la riduzione del 50 per cento degli stipendi dei parlamentari, una nuova legge elettorale e la riduzione delle Province
Si sono conosciuti su facebook, e da lì si sono dati appuntamento a Roma a piazza Montecitorio, dove dal 4 giugno sono in sciopero della fame. Chiedono la riduzione del 50% degli stipendi di parlamentari e amministratori pubblici, una nuova legge elettorale che consenta ai cittadini di votare il proprio rappresentante territoriale e subito dopo lo scioglimento delle camere e la creazione di un comitato di cittadini che decida le riforme necessarie per superare la crisi.
Inoltre chiedono riduzione delle Province, del numero dei parlamentari, abolizione del loro vitalizio e il limite massimo di due legislature. Tra i 3 scioperanti anche un cardiopatico, che da 3 giorni non si sposta dalla piazza e dice di essere intenzionato a rimanere ad oltranza. A portare il loro sostegno oltre a diversi cittadini comuni, una delegazione degli indignati di piazza San Giovanni.



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