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Post-Malagrotta

Rifiuti, firmato il 'Patto per Roma'
Differenziata, ma il sito non c'è

Clini e Sottile

La sigla tra il ministro dell'Ambiente, i rappresentati degli enti locali e il prefetto. Nessuna novità sul sito provvisorio. Sottile : “Stiamo lavorando”. E su Malagrotta si esclude categoricamente un'ulteriore proroga DI V. MORENO IL VIDEO
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È stato ufficialmente firmato, oggi pomeriggio, il Patto per Roma del ministro all'Ambiente Corrado Clini. Una convergenza attesa da tempo, quella tra i rappresentati degli enti locali, il prefetto e il ministro: “Questa è una svolta importante per la città di Roma e per la Regione – dice Clini – sono estremamente soddisfatto per questa firma che impegna tutti”. “Primo segnale di inversione di marcia”, commenta la governatrice Polverini, riferendosi al protocollo appena siglato, che pone la raccolta differenziata e il sistema di recupero dei rifiuti, come soluzione centrale per il superamento dell'emergenza. Nessuna novità invece, per quanto riguarda il sito provvisorio: “Stiamo lavorando”, dice il prefetto Goffredo Sottile. E su Malagrotta si esclude categoricamente un'ulteriore proroga.

IL PATTO PER ROMA – L'obbiettivo principe del protocollo, è la promozione di un nuovo modello di gestione dei rifiuti di Roma Capitale. Tra i punti principali, un programma dettagliato sulla differenziata, che raccolga il valore del 30% entro il 2012, 40% entro 2013, 50% entro il 2015  e del 65% entro il 2016. Per i primi tre anni, il ministero partecipa con un finanziamento di 30milioni di euro, occupandosi anche del monitoraggio dei diversi stadi operativi. Oltre alla raccolta differenziata, il Patto impone il funzionamento a pieno regime degli impianti Tmb, con un incremento lavorativo degli impianti di Colari. Individuazione, entro il dicembre 2012, del sito ed impianti di discarica di servizio, ovvero la discarica definitiva. Per il sito provvisorio, Sottile conferma che sarà annunciata a breve. Circa le procedure di attuazione, gli enti locali firmano anche l'impegno a stipulare un programma di lavoro integrato entro novembre 2012.

LA DELIBERA REGIONALE – Approvata ieri dalla giunta Polverini, la delibera riguarda il triennio 2012-2014 e interessa sia le provincie (con Ciampino e Fiumicino) e Roma Capitale. Un finanziamento pari 127 milioni di euro, 52 milioni solo per Roma. “È una buona notizia – commenta Clini – il finanziamento rivolto alla Capitale rappresenta un passo concreto per favorire l'allineamento con le altri città europee”. Alla Provincia, 28 milioni di euro. Compito della Regione Lazio, l'individuazione del sito definitivo: “Il compito nelle mani del responsabile Ato che provvederà a predisporre procedure e autorizzazioni – dice Polverini – coinvolgendo i comuni”.

SOTTILE – In tempi brevi l'annuncio del sito provvisorio. Ma il commissario Goffredo Sottile, non fa trasparire nulla: “Se avessimo ultimato i lavori di verifica, avremmo annunciato il sito in questa sede”. Contestato da alcuni cittadini della Valle Galeria, rimasti nella maggior parte fuori dal dicastero, perchè non ha “mai voluto attuare” un confronto con loro: “La sensazione e che si andrà nuovamente sul territorio della Valle Galeria – dice Giacomo Giujosa, rappresentate dei cittadini della Valle Galeria in conferenza stampa– Testa di Cane, limitrofa a Malgrotta e che ne rappresenta solo il suo prolungamento, è pronta all'uso. Non possiamo accettarlo e ci batteremo con tutte le nostre forze, perchè nel nostro territorio quello che occorre è una buona bonifica”.

SANZIONI EUROPEE – Il rischio di incorrere a delle sanzioni europee, sembra essere sfumato. Il ministro Clini conferma che proprio la firma di questo accordo solleva ormai da questo rischio. “La procedura sanzionatoria nasceva dal fatto che venivano versati in discarica rifiuti non trattati – conclude Clini – ora la gestione cambia e questa è la giusta risposta da dare all'Europa”.

LE REAZIONI - E non sono mancate le reazioni alla notizia della firma del Patto per Roma. Secondo Filiberto Zaratti, consigliere regionale di Sinistra ecologia e libertà, una crescita del 10 per cento della percentuale di raccolta differenziata l’anno è un obiettivo deludente. “Tanto rumore per nulla – afferma –. Se ne è parlato per mesi ma il Patto per Roma sui rifiuti è un accordo al ribasso, sia per quanto riguarda gli obiettivi della raccolta differenziata che per la copertura finanziaria in grado di realizzare un moderno ciclo integrato dei rifiuti”.

Più fiducioso il consigliere capitolino, Paolo Masini. “Speriamo che con la firma del Patto per Roma, dopo quattro anni buttati, inizi finalmente il Porta a Porta anche a Roma. Con Alemanno la raccolta differenziata è ferma al 20%, mentre l’unica cosa che aumenta è la tassa sui rifiuti”, afferma. E se la Polverini esclude un’ulteriore proroga a Malagrotta, Montino se l’augura. “Spero davvero – dice – che, tra qualche mese, non dovremo rubricare tale dichiarazione nella lista delle promesse mancate. Cosa altamente probabile perché non ci sono i tempi tecnici e, dunque, ho l'impressione che Malagrotta non chiuderà il 30 dicembre ma se ne parlerà, con tutta probabilità, il prossimo giugno. Dallo scorso settembre a oggi si sono fatte scelte sbagliate e si è perso tempo prezioso. Un percorso che inizia a ferragosto ha molte probabilità di essere un grande bluff". 

Veronica Moreno

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