Rifiuti, Folgori-Lorenzotti (Pdl):
'No' a S. Vittorino, sciopero del sonno
"Protestiamo nonostante gli incontri avuti con il Prefetto e con l'assessore ai rifiuti della Regione Lazio Di Paolo, in vista di un tavolo istituzionale di confronto tra le istituzioni del territorio e gli organi competenti", hanno detto gli esponenti Pdl. Intanto in consiglio è stata approvata una mozione contro la discarica
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Le prova tutte il presidente dell’VIII municipio Massimiliano Lorenzotti (Pdl) per esprimere la sua contrarietà alla discarica di San Vittorino. Prima si è incatenato per qualche minuto (era il 6 ottobre), poi ha fatto sorvolare nel cielo di Roma Est un aeroplano che trascinava uno striscione: “No alla discarica di San Vittorino”, c’era scritto. Ora ha deciso di mettercela veramente tutta: sciopero della fame e del sonno. Inizia proprio oggi e l’appuntamento è alle 19 presso la sede dell'ottava circoscrizione in via Duilio Cambellotti, a Tor Bella Monaca. Quarantotto ore di protesta. Con lui Enrico Folgori vice capogruppo Pdl alla Provincia. La sede del municipio è chiusa, ma Lorenzotti, raggiunto al telefono, ha detto che aprirà i cancelli a chi andrà a trovarlo.
“Abbiamo preso tale decisione con l'avvicinarsi della firma da parte del Prefetto Pecoraro in merito alle procedure di esproprio dei terreni individuati come sito per le discariche per la fase post-Malagrotta – hanno spiegato Folgori e Lorenzotti - nonostante gli incontri avuti con il Prefetto e con l'assessore ai rifiuti della Regione Lazio Di Paolo, in vista di un tavolo istituzionale di confronto tra le istituzioni del territorio e gli organi competenti”.
Assoluta contrarietà alla discarica, “vista la presenza, oltre ai vari vincoli paesaggistici e archeologici, di una falda acquifera nelle immediate vicinanze del sito indicato nell'ordinanza”, dicono i due scioperanti del Pdl. “Le prime 48 ore - conclude Folgori - oltre a trascorrerle senza sonno, verranno impiegate per completare assieme ai tecnici incaricati una perizia che indichi chiaramente la inidoneità dell'area di .Vittorino/Corcollle come sito per la realizzazione di una discarica”.
La mozione. Nel pomeriggio, il consiglio del municipio VIII ha votato all’unanimità una mozione dove si esprime la più netta contrarietà all’indicazione del Prefetto di localizzare la discarica a San Vittorino-Corcolle. "Questa decisione, infatti, andrebbe a penalizzare ulteriormente un territorio, che necessita di servizi e infrastrutture e che vede tra l’altro, nelle vicinanze, la presenza del centro di Rocca Cencia", spiega la mozione. "Come già emerso dalle verifiche, l’area in questione sarebbe molto delicata dal punto di vista paesaggistico e archeologico; inoltre, ci sarebbe anche la presenza di corsi d’acqua - ha detto il consigliere municipale Marco Dari (Pdl) - perciò, ritengo sia opportuno valutare e verificare nel merito tutti gli aspetti evitando una scelta che, come abbiamo già affermato, creerebbe ulteriori criticità. Voglio ringraziare, infine, tutti i consiglieri del municipio per la sensibilità dimostrata rispetto a una tematica delicata, che interessa tutti i residenti".
"Concordo pienamente" ha detto il consigliere comunale Pdl Marco di Cosimo. "Questo territorio necessita di servizi e come amministrazione stiamo lavorando, infatti, con progetti mirati per il recupero delle periferie. Ma scelte come queste non aiutano queste zone, anzi rischiano di far emergere ulteriori criticità visto che, a pochi chilometri è già attivo il centro di Rocca Cencia. Quindi, ribadisco la necessità di rivedere una scelta che non risponde alle istanze del territorio", ha concluso di Cosimo.


