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Rifiuti

Riano-Quadro Alto, domani
l'occupazione temporanea del sito

Corteo a Riano contro la discarica 03

E' quanto emerge dalla lettera inviata dal prefetto Pecoraro alla Colari di Manlio Cerroni, proprietario del sito alternativo a Malagrotta. Bonessio (Verdi): “Incredibile che lettera sia stata indirizzata solo a Colari. Comitati e enti locali trattati come comparse”. Il vicesindaco di Riano: “Prefetto si astenga da qualsiasi iniziativa su Quadro Alto”. Sul web la mobilitazione dei cittadini: “Domani tutti alle cave” DI E. FARNISI

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Prima Corcolle e adesso Riano. E' ufficiale, le operazioni di occupazione temporanea dell'area di Quadro Alto, annunciate venerdì scorso dal viceprefetto Vaccaro, partiranno domani. A renderlo noto è il commissario delegato per il superamento dell'emergenza ambientale nella provincia di Roma, Giuseppe Pecoraro, in una lettera indirizzata alla Colari di Manlio Cerroni, il consorzio proprietario del sito che sostituirà, insieme a Corcolle-San Vittorino, la discarica di Malagrotta, per un tempo provvisorio di tre anni. E mentre la notizia fa il giro del web, arriva a muso duro la denuncia del presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio, che accusa: "Sconcertante che sia stata indirizzata solo alla Colari di Cerroni. Nulla alla Regione, nulla al Comune di Riano e ai comitati che, trattati alla stregua di comparse, ora non hanno nemmeno il diritto di essere avvertiti per l'avvio dei lavori". "Venerdì mattina - conclude - saremo in piazza assieme agli abitanti di Riano per manifestare la nostra opposizione in maniera pacifica, democratica e non violenta a questa occupazione dei diritti e della salute dei cittadini".

LA MOBILITAZIONE - Su facebook i comitati annunciano la mobilitazione, l'ennesima per ribadire che quella di Quadro Alto, come San Vittorino a Corcolle, è una scelta oltre ogni legittimità. Sulla pagina di "Capena: i dimenticati" si legge, "Gente non è più tempo di esitare", "la discarica ci ucciderà", "abbiamo dei figli da difendere" e ancora "che aspettate a scendere in piazza?". Quindi l'appello: "Venerdì tutti alle cave di Quadro Alto". La notizia di certo non li sorprende, ma arriva dopo che ieri il Tar del Lazio ha rinviato al 7 marzo la decisione sulla sospensione di tutti i provvedimenti finora emessi per arginare l'emergenza rifiuti nella provincia di Roma. E data la situazione "sarebbe oppurtuno che il commissario prefetto Giuseppe Pecoraro si astenesse da qualsiasi iniziativa su Quadro Alto. In ogni paese civile che si rispetta ci sono regole di civiltà che andrebbero rispettate". Lo ha detto Italo Arcuri, vicesindaco del Comune di Riano in una nota diffusa a commento della decisione del Tar del Lazio. "Pecoraro - ha continuato - è uomo di legge e sarebbe paradossale se, in attesa di un pronunciamento del Tar, pensasse di continuare ad andare avanti su Quadro Alto". Eppure le carte dimostrano altro. Domani i rilievi partiranno e i timori del vicesindaco, secondo il quale "su Riano sembra già tutto deciso", purtroppo trovano conferma.

Eleonora Farnisi

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