Referendum, Alemanno: "Ora sull'Acea serve un’attenta riflessione"
Poi lancia un monito alla Lega: "Da Pontida non esca fuori una provocazione contro Roma perché reagiremo con estrema durezza"
Nieri-Zaratti (Sel): "Subito tavolo su acqua e rinnovabili"
Carella (Pd): "Acea riconsideri strategie"
Bonessio (Verdi): "Per Acea nuovo modello di azionariato diffuso"
Codacons: "Bollette acqua scendano subito del 7%"
L’incredibile partecipazione popolare ai referendum di ieri (oltre il 60 per cento a Roma) non è passata inosservata al sindaco della Capitale Alemanno: "Bisogna aprire – afferma – un'attentissima riflessione perché questo risultato non può essere sottovalutato, è un segnale profondo che viene dalla pancia di tutto il Paese". Poi ha parato anche del futuro dell'Acea: "Dobbiamo fare un'attenta riflessione: non possiamo ignorare i risultati del Referendum sulla questione dell'acqua".
E aggiunge: "I quesiti referendari portavano su una falsa pista gli elettori ma comunque non si possono ignorar i risultati e bisognerà fare una riflessione su tutte le privatizzazioni. Appena la avremo fatta saremo estremamente trasparenti. D'altra parte io mi ero impegnato ad attendere i risultati del referendum prima di prendere qualsiasi decisione".
Poi lancia un monito alla Lega: "Da Pontida non esca fuori una provocazione contro Roma perché reagiremo con estrema durezza. Non è solo la Lega che può porre condizioni, c'é anche un partito romano che e' altrettanto in grado di porre condizioni"


