Sei in: Home - Politica - Pietralata, Zingaretti verso le primarie "Sono anni bui per Roma"
V Municipio

Pietralata, Zingaretti verso le primarie
"Sono anni bui per Roma"

pietralata zingaretti

Il focus dell'assemblea sulla crisi economica che colpisce le imprese territoriali e la Sanità. Il presidente della Provincia: "La nostra città, dal punto di vista economico, non cresce ormai da tre anni. In questo arco di tempo la disoccupazione è raddoppiata, mentre il ricorso alla cassa integrazione è aumentato addirittura dell’816%" DI P. BRUNO

Inizia il tour del presidente della Provincia Nicola Zingaretti che sia "affaccia" alle primarie e alla campagna elettorale. La prima tappa, ieri, nel V Municipio alla sede Arci Malafronte di via dei Monti di Pietralata. L’assemblea di ieri, dal titolo “Ascoltare le persone”, è stata coordinata da Marina Aquilanti dell’associazione “Crocevia” e ha permesso al presidente della Provincia di incontrare i rappresentanti di categorie, associazioni, comitati e semplici cittadini di un’area, quella del V Municipio, che ha subito e non poco gli effetti della crisi economica. Critiche all’operato dell’amministrazione comunale capitolina e, in parte, verso l’azione della giunta municipale targata Ivano Caradonna.

Giorgia Frasacco, imprenditrice ed esponente della Cna, ha lanciato un campanello d’allarme sulla delicata situazione che stanno attraversando le aziende presenti nell’area del V Municipio.  "Alcune imprese – ha riferito la Frasacco – hanno già chiuso i  battenti per via della crisi ed altre rischiano di fallire nei prossimi mesi. Servono interventi urgenti, realizzati anche attraverso il coinvolgimento degli imprenditori delle piccole e medie imprese, per uscire da questa fase di difficoltà economica".

Se le aziende nell’area della Tiburtina e dintorni non se la passano bene, non va certo meglio sul fronte della sanità. A dare un quadro della difficile situazione che attraversano le strutture sanitarie all’interno del V Municipio, ci ha pensato Giuditta Zocchi, coordinatrice dell’area degenza medica dell’ospedale “Pertini”. "Il blocco del turnover del personale ospedaliero, frutto del piano di rientro realizzato dalla giunta Polverini, ha ridotto di molto la capacità dell’ospedale di poter dare assistenza ai pazienti. La Regione preferisce reperire del personale ospedaliero dalle cooperative, che paga i dipendenti, spesso neolaureati alle prime armi, otto euro l’ora, con tutto quello che ne consegue in termini di qualità del servizio offerto alla cittadinanza". L’accorata richiesta di una nuova politica in campo sociale è arrivata da Piera Chiaravalle della cooperativa “Abc Sos”, che ha invocato più tutele nei confronti delle persone più deboli e a rischio emarginazione, mentre don Sandro Spriano, cappellano del carcere di Rebibbia, ha invitato ad una maggiore attenzione verso i detenuti e alla loro difficile condizione.

PRIMARIE - La presenza di Nicola Zingaretti all’assemblea è stata anche l’occasione, per alcuni associazioni di centrosinistra, di invocare le primarie anche nella scelta del candidato presidente del V Municipio. Annamaria Cesaretti della “Rete popolare per il nuovo Municipio” ha infatti sottolineato che "il centrosinistra, all’interno di questo municipio, deve ritrovare la credibilità minata dall’ultima gestione Caradonna, caratterizzata da momenti di crisi e da passaggi da una formazione politica all’altra. Urge la realizzazione di un programma politico condiviso dalla popolazione e, soprattutto, attuato da un presidente scelto dai cittadini".

"PER ROMA ANNI BUI" - A margine dell’incontro pubblico è toccato a Nicola Zingaretti fare alcune considerazioni, soffermandosi sul momento di crisi che caratterizza l’Italia e, in particolare, Roma. "La nostra città, dal punto di vista economico, non cresce ormai da tre anni. In questo arco di tempo la disoccupazione è raddoppiata, mentre il ricorso alla cassa integrazione è aumentato addirittura dell’816%. Sono numeri inquietanti, che possono far crescere la rabbia tra le persone. Cittadini e mondo politico – ha spiegato Zingaretti – devono trasformare questa rabbia in qualcosa di positivo, costruendo insieme un nuovo modello politico, che abbia come caposaldo il bene comune. Solo così possiamo guardare con fiducia al futuro e lasciarci alle spalle gli anni bui che stanno caratterizzando l’attuale gestione della città di Roma".

Pasqualino Bruno

Social networks