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L'inchiesta

Pdl, al setaccio spese per 6 milioni
E il Pd mette il bilancio on line

alemanno alfano home

Dopo le segnalazioni di Banca d'Italia, la procura di Roma apre un fascicolo sulla gestione dei fondi del gruppo regionale del Popolo delle libertà. Nel mirino il consigliere Franco Fiorito. Ieri durissima riunione con la relazione del nuovo capogruppo Battistoni. Oggi una serie di riunioni nella sede della giunta regionale. E domani i big nazionali e romani del partito, alla presenza di Alfano, Polverini e Alemanno, decideranno sul destino dell'ex capogruppo. Intanto il Partito democratico alza i toni della polemica e pubblica su internet i propri conti

Il gruppo del Pdl alla Regione finisce sotto inchiesta per la gestione del bilancio e il gruppo del Pd per rimarcare la gravità della situazione decide di mettere on line il proprio documento contabile. E la polemica, già furente, si inasprisce ancora di più.

PD ON LINE - "Dalle ore 15 sul sito del Partito democratico Regione Lazio è on line il bilancio del Gruppo Pd. Entro la prossima settimana - spiega una nota del partito - sarà pubblicato anche il semestrale 2012. La decisione nasce dalla volontà di tutti i consiglieri regionali del Gruppo di mettere in campo un operazione di grande trasparenza più che mai necessaria ora che appaiono notizie di un possibile uso spregiudicato dei fondi destinati all’attività politica". Il bilancio del Pd, spiegano i democratici, "è controllato da società esterna e gestito da un consigliere con l’incarico di fare da tesoriere. Le entrate sono apri a 2 milioni e 17 mila euro, le uscite invece ammontano a 2 milioni e 51 mila euro, compensate però da risparmi dell’anno precedente. Dunque è in pareggio. Più di un milione e 500 mila euro sono dati dalle voci di spesa per personale, diffusione attività del gruppo e convegni. 269mila euro vanno per tasse e imposte. Il resto pari a circa 200mila è rappresentato da sono spese varie dettagliatamente elencate nel documento".

IL CASO NEL PDL - E' stata questa la risposta politica del Partito democratico al caso Pdl. Ieri il procuratore di Roma Giuseppe Pignatone e il sostituto Nello Rossi hanno ufficialmente avviato un'inchiesta sulla gestione dei conti del gruppo consiliare. I magistrati hanno ricevuto a Piazzale Clodio la relazione della Banca d'Italia (che ha segnalato la stranezza dei movimenti cui conti del Pdl) e attendono di ricevere anche una dettagliata denuncia da parte del nuovo capogruppo alla Pisana Francesco Battistoni. Al centro dell'indagine l'ex capogruppo - sfiduciato - Franco Fiorito. Era lui ad avere l'accesso ai due conti del Pdl presso la filiale Unicredit del Consiglio regionale. Sul primo transitavano, regolarmente, i rimborsi per i singoli consiglieri, sul secondo invece entravano e uscivano i soldi per il funzionamento del gruppo. Una somma da circa 6 milioni di euro: una parte di questa cifra consistente è immediatamente attribuibile all'attività politica, sull'altra parte invece i magistrati vogliono fare chiarezza. A Fiorito risultano intestati circa 750mila euro, mentre nulla si evince dalle carte per quasi un milione e mezzo di euro usciti in bonifici senza nessuna specifica. Lo stesso Fiorito risulta titolare di almeno cinque conti correnti su banche estere. Ci sono poi automobili acquistate e bonifici a un resort di Porto Cervo e a favore di Telecom. Altre verifiche sono in corso, mentre Fiorito - che s'è affidato a Carlo Taormina come legale - fa sapere che tutte le spese sono regolari e nega le accuse che gli vengono rivolte.

IL PDL IN CRISI - Intanto proprio ieri il gruppo regionale del Pdl (alla presenza del coordinatore regionale Vincenzo Piso) s'è riunito per ascoltare la relazione sullo stato dei conti (dopo il lavoro svolto dai consulenti) del gruppo regionale del partito. Una riunione dai toni molto aspri in cui è stata chiesa la sospensione o l'espulsione di Fiorito dal partito. Una decisione Piso non l'ha ancora presa e sulla questione interverrà anche Angelino Alfano dopo il vertice che si terrà domani tra tutti i big romani e nazionali del partito. Intanto oggi nei corridoi della Regione in via Colombo è stato notato un via vai di esponenti del Pdl. Sono in corso degli incontri che hanno al centro la questione dl partito nel Lazio. Sono stati visti prima il capogruppo Pdl Francesco Battistoni, mentre nel pomeriggio Andrea Augello e l'ex capogruppo Pdl Franco Fiorito. 

PROVVEDIMENTI - Intanto il coordinamento regionale rende noto che "dopo aver consultato il gruppo, si sta procedendo all’acquisizione di elementi di merito ed è stato sollecitato un incontro con il coordinamento nazionale che dovrà svolgersi nelle prossime ore". E aggiunge: "Qualora gli organismi di cui sopra, dopo gli opportuni approfondimenti, dovessero riscontrare comportamenti lesivi dell’interesse generale, delle istituzioni e del partito stesso, sarà nostro compito richiedere quei provvedimenti che possano tutelare tutte quelle centinaia di migliaia di persone che ci onorano con la loro fiducia e di tutti quei militanti ed eletti che ogni giorno svolgono con dignità e decoro la loro attività politica".

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