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La denuncia

Parco Cellulosa, dove sono i fondi?

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Stampete (Pd): "Il centrosinistra nel 2007 aveva stanziato 2,5 milioni di euro, ridotti ad 1,5 nella prima rimodulazione fondi di Roma Capitale apportata dall'attuale giunta". Azuni (Sel): "Area priva di tutela e sorveglianza". Ma Guidi (Pdl): "Non vi è nessun ritardo nell’acquisizione e trasformazione a parco pubblico dell’area verde"

"A tre anni dall'insediamento della giunta Alemanno non si sa ancora che fine hanno fatto i fondi per l'acquisizione del parco della Cellulosa nel XVIII Municipio". E' quanto denuncia, in una nota, il consigliere del Pd Roma Capitale Antonio Stampete. "Il centrosinistra nel 2007 aveva stanziato 2,5 milioni di euro, ridotti ad 1,5 nella prima rimodulazione fondi di Roma Capitale apportata dall'attuale giunta - spiega Stampete - si tratta di un parco fondamentale per il quadrante nord-ovest della città ed in particolare per i quartieri Casalotti e Selva Candida".

"Le trattative risultano concluse già da mesi - sottolinea il consigliere Pd - si attende solo l'atto di acquisizione da parte della giunta e in particolare degli assessorati all'Ambiente e al Patrimonio per poi essere ratificato in aula consiliare". "Non comprendendo le ragioni di ulteriori e inammissibili ritardi - conclude Stampete - sollecito la giunta e gli assessori a definire l'iter conclusivo del provvedimento di acquisizione del parco. Al contrario sarebbe, e non solo da parte mia, lecito immaginare ulteriori impedimenti relativi a nuove rimodulazioni a danno dei cittadini dei quartieri interessati da anni in attesa del nuovo parco pubblico".

Sulla questione è intervenuta anche la consigliera capitolina Gemma Azuni (Sel): "Al Comitato promotore del Parco della Cellulosa non è stato prorogato il comodato d’uso sottoscritto dalla società Ligestradue e dal liquidatore della Encc - ha detto - dal 30 giugno, quindi, l’area del Parco, dal Comitato curata e sorvegliata fino a qualche tempo fa, si trova priva di qualsiasi salvaguardia o tutela". "In questi ultimi anni la sorveglianza e la tutela svolta da Comitato ha reso possibile la fruizione di questa area del parco a tutta la popolazione della zona - continua - oggi questo impegno, svolto volontariamente, viene vanificato con disagi per la popolazione e con ripercussioni anche sul patrimonio vegetativo".

Oggi Azuni ha inviato una nota indirizzata all’assessore all’Ambiente e all’assessore al Patrimonio per chiedere "di conoscere in quale fase si trova la trattativa di acquisizione del Parco e quali sono gli ostacoli da superare, vista la disponibilità di fondi per l’acquisizione e gli atti amministrativi già in itinere da parecchi mesi - ha concluso Azuni - inoltre sollecito gli assessori Visconti ed Antoniozzi a farsi promotori per una ulteriore proroga del comodato d’uso a titolo gratuito del Parco della Cellulosa, a favore del Comitato Promotore del Parco della Cellulosa, per arrivare alla soluzione del problema nel tempo più breve possibile".

Le reazioni. "Chissà perché la sinistra imputa a questa amministrazione ciò che non è stata in grado di fare in 15 anni di governo capitolino. Non vi è nessun ritardo nell’acquisizione e trasformazione a parco pubblico dell’area verde della Cellulosa. Questa Amministrazione ritiene strategica e qualificante per i quartieri di Selva Candida e Casalotti l’acquisizione al patrimonio pubblico del parco. Nei prossimi giorni dunque, e d’intesa con i colleghi delle commissioni Patrimonio e Ambiente, la commissione Bilancio verificherà lo stato dell’iter di questa acquisizione, nell’interesse di quel quadrante della Capitale". È quanto dichiara in una nota il presidente della commissione Bilancio di Roma Capitale, Federico Guidi

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