Ciotti (Silp Cgil): "In VIII municipio, per ogni 2000 cittadini c’è un solo poliziotto"
“Il sindaco di Roma decide di convocare il comitato per l’ordine e la sicurezza a Tor Bella Monaca, ma lo svuota dei contenuti”
TOR BELLA MONACA, ALEMANNO PROMETTE INTERVENTI CONTRO LA CRIMINALITA'
“Il sindaco di Roma decide di convocare il comitato per l’ordine e la sicurezza a Tor Bella Monaca, ma lo svuota dei contenuti”. È il commento del segretario provinciale Silp Cgil di Roma, Gianni Ciotti, alle dichiarazioni che il sindaco Alemanno, mercoledì scorso, ha rilasciato durante il suo tour nell’VIII municipio. “Chiederò al prefetto di convocare il comitato per l’ordine e la sicurezza a Tor Bella Monaca – aveva detto Alemanno – , faremo il punto sui temi della sicurezza e dialogheremo con i cittadini”.
Ciotti, il sindaco di Roma punta sulla politica della repressione. Qualora il Prefetto deciderà di riunirsi a Tor Bella Monaca, l’VIII municipio assisterà al terzo comitato per l’ordine e la sicurezza in due anni. D’altronde, gli ultimi fatti di cronaca non sono rassicuranti…
“Credo sia superfluo ricordare che il sindaco di Roma qualche mese fa proponeva la soluzione del problema con improbabili ronde. Alemanno decide di convocare il comitato per l’ordine e la sicurezza a Tor Bella Monaca, ma lo svuota di contenuti”.
E allora qual è la soluzione?
“Servirebbe un progetto serio di rafforzamento dei presidi di polizia integrandoli a un sistema di monitoraggio sociale; proprio in questo ha fallito il progetto di Roma Sicura che prevedeva come centrale il profilo della polizia di prossimità. Questo esecutivo ha vinto le elezioni proponendo il poliziotto di quartiere ed erano state previste e formate 180 pattuglie giornaliere che oggi sono ridotte a 8”.
Dunque, secondo lei esiste un problema di ‘controllo’ del territorio?
“Il rapporto poliziotto-cittadini è disarmante. In VIII municipio, per ogni 2000 cittadini c’è un solo poliziotto, mentre nelle zone del centro di Roma il rapporto è 1 per 250. Si è creata una spaccatura tra cittadini super protetti e altri totalmente abbandonati. Le ordinanze del sindaco che volevano dare un indirizzo specifico alla sicurezza cittadina sono state bocciate dalla Consulta poiché ritenute illegittime, pertanto l’Alta Corte ha stabilito che il sindaco per quanto riguarda il potere decisionale sulla sicurezza debba avere un ruolo marginale. E siccome Alemanno è un importante figura della compagine governativa dovrebbe spiegare ai suoi cittadini cosa ha fatto per evitare il taglio di circa 2 miliardi di euro alle forze dell’ordine fatto da questo Governo. Non si può dire di credere nello sviluppo del Paese attraverso la sicurezza e la legalità e poi non dimettersi davanti a tagli cosi forti”.


