Alemanno: Stefano simbolo contro la violenza
Oggi in Campidoglio il premio dedicato a Stefano Gaj Taché, il bambino rimasto vittima di un attentato nel 1982. A lui sarà dedicata una scuola
Si è svolta questa mattina in Campidoglio la cerimonia di consegna del premio dedicato alla memoria di Stefano Gaj Tachè, il bimbo rimasto vittima di un attentato nel 1982. Il premio fa parte dei progetti sulla memoria promossi dal Campidoglio e coinvolge gli studenti delle scuole romane chiamati, durante l'anno, ad esprimere la loro opinione e a premiare alcuni elaborati che vanno dalla narrativa agli audiovisivi. Alla cerimonia di premiazione erano presenti anche il sindaco Gianni Alemanno, l’assessore alla Famiglia, Gianluigi De Palo e Riccardo Pacifici, presidente della Comunità ebraica di Roma. "Stefano è una presenza costante nella nostra città - ha ricordato Alemanno - che ci fa riflettere e che costituisce un monito contro la violenza". Per De Palo, nel tempo, anche grazie a questo premio, "il dolore per la morte di Stefano è stato trasformato in speranza". Quest'anno, dopo l'appello lanciato da Alemanno lo scorso anno, il nome di Stefano Gaj Tachè è stato inserito nell'elenco delle vittime del terroismo. A lui sarà anche dedicata una scuola.


