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Il caso

Affile, imbrattano il monumento di Graziani
“Né spazio, né luoghi per un massacratore”

I giovani autori del gesto sono stati denunciati dai carabinieri di Subiaco. Il sacrario era stato inaugurato da poco meno di un mese e da subito divenuto oggetto di polemiche. Montino (Pd): "Questi giovani sono una speranza"

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I carabinieri di Subiaco hanno denunciato a piede libero per il reato di danneggiamento aggravato 3 giovani del posto. I giovani, nella notte scorsa, armati di bombolette spray e di vernice di colore nero hanno imbrattato il monumento dedicato a Graziani con le scritte “No al fascismo, libertà”, “Vile onore e patria assassina”, “Né spazio, né luoghi per un massacratore”, “Chiamate eroe un assassino”, “Per i tuoi massacri compiuti, un monumento per le tue vittime”.

I militari sono riusciti in brevissimo tempo a risalire agli autori:  hanno identificato i tre giovani che, vestiti tutti con abiti scuri, si stavano aggirando nei pressi di una via secondaria destando sospetto. Messi alle strette dagli investigatori, gli autori del gesto non hanno potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità. Il sacrario era stato inaugurato da poco meno di un mese e da subito divenuto oggetto di controversie a livello mediatico nazionale.

LE REAZIONI - "Prendo atto, e con piacere, che nel paese di Affile i giovani non la pensano come il Sindaco che ha voluto un sacrario per il generale fascista e repubblichino Rodolfo Graziani. Non mi pare che siamo di fronte ad atti di violenza, come dice il senatore Rampelli evidentemente d'accordo con questa opera della vergogna di cui hanno parlato i giornali di tutto il mondo oltre che quelli nazionali, ma ad una vivace e giovanile espressione di dissenso e rivendicazione dei valori della Costituzione italiana. Nulla di violento nemmeno nelle frasi scritte sul mausoleo con la bomboletta spray. Penso che nei prossimi giorni mi recherò nel paese in provincia di Roma per incontrare i cittadini. Quei ragazzi sono una speranza , non hanno imbrattato un luogo pubblico, non hanno usato violenza verso nessuno, ma rivendicato che la Costituzione prevede il reato di apologia del fascismo. Quel mausoleo questo è", afferma il capogruppo Pd alla Pisana Esterino Montino.

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