Rifiuti, discariche a colpi d'emergenza
Le decisioni della Regione Lazio e quelle del Prefetto Giuseppe Pecoraro, da una parte. Le proteste di Comitati e residenti dall'altra. E le proposte alternative sulla gestione dei rifiuti che arrivano dal basso
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CORCOLLE Comitati: "Emergenza? Una strada facile" di V. ALTIMARI
IL PREFETTO Pecoraro: "Rischio emergenza, denuncerò chi ostacola i lavori"
VIII MUNICIPIO I cittadini non ci stanno Lorenzotti (Pdl) in sciopero
LA PROTESTA Riano, manifestanti bloccano i binari
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IL COMMENTO L'alternativa al modello discariche
TEATRO "Asso di Monnezza", Ulderico Pesce denuncia il business dei rifiuti
La scelta dei siti alternativi provvisori alla discarica di Malagrotta, sono stati individuati sulla base di "volumetrie immediatamente utilizzabili". Lo ha spiegato il prefetto di Roma e commissario straordinario per la chiusura di Malagrotta Giuseppe Pecoraro che ha formalizzato la scelta dei siti Corcolle San Vittorino e Riano Quadro Alto.
"E' ovvio che se ci saranno opposizioni o situazioni di difficoltà, Roma entrerà in emergenza. Non abbiamo nulla da nascondere, quindi sarò disponibile a mettere a parte la commissione e gli organi competenti sul percorso affrontato" ha detto il commissario straordinario per i rifiuti. "Ma dico a tutte le istituzioni e i cittadini, di Riano e Corcolle, che sono direttamente coinvolti, che io mi sto assumendo una responsabilità per uscire da questa situazione emergenziale ed è chiaro che io dovrò denunciare ogni opposizione che ostacoli i lavori - ha aggiunto Pecoraro - non sarò complice se la Capitale entrerà in emergenza".
E infatti le "opposizioni" ci sono. Comitati e residenti di Corcolle e Riano non ci stanno e continuano le mobilitazioni contro le discariche.
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