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Omicidio Divino amore, tre arresti: le armi trovate dai carabinieri
Sarebbe un regolamento di conti per droga il movente che avrebbe portato i tre malviventi, arrestati dai carabinieri, a uccidere a colpi di pistola e poi a bruciare il cadavere di Salvatore Polcino ritrovato lo scorso 27 gennaio nelle campagne dell'Ardeatina. I fermati sono un 21enne di Ardea e altri due pluripregiudicati originari della Calabria e della Sicilia, ma di fatto dimoranti nel comune di Lanuvio

