Taxi, protesta finita: scontro sui numeri delle adesioni
Chi è sceso in piazza parla di adesione massiccia. I sindacati che non hanno aderito allo sciopero smentiscono
Taxi, sindacati spaccati
Si è concluso lo sciopero dei taxi indetto dalle sigle sindacali Ugl, Unica Filt Cgil, Federtaxi, Fit Cisl, Legacoop, Federtaxi-Cisal e Ati Taxi. Adesso si tirano le somme tra chi ha aderito al presidio e chi non. Da una parte chi è sceso in piazza parla di "adesione massiccia che supera il 90%", dall'altra il presidente nazionale Uritaxi, Loreno Bittarelli che bolla lo sciopero come "fallimento" e sottolinea come "l'adesione sia stata di appena il 3-4% dei quasi 8mila taxi romani. Un unico dato certo al momento: per i tassisti abusivi, oggi è stata una giornata redditizzia.
"Come previsto lo sciopero della categoria è riuscito pienamente: i soci delle nostre cooperative hanno aderito in massa. Spero che la giunta sappia interpretare in modo corretto la giornata di oggi e inizi da subito un percorso vero di concertazione. La Legacoop è pronta da subito a sedersi ad un tavolo di confronto dove all’ordine del giorno ci dovranno essere i temi importanti: lotta all’abusivisimo, utilizzo degli incentivi, adeguamento delle tariffe, miglioramento della viabilità. L’assessore e il sindaco non possono continuare a spacciare il nuovo regolamento presentato, come la sintesi di un percorso concertativo che non c’è stato. Deve iniziare adesso". Lo dichiara in una nota il presidente di Legacoop Servizi Lazio Andrea Laguardia.
"La divisione tra le sigle sindacali sono di tipo pretestuoso e non di contenuto - aggiunge - Se alcune sigle avranno la capacità di mettere da parte personalismi e attegiamenti prevenuti, ci sarà lo spazio per trovare una convergenza sui temi più importanti. La divisione non fa bene alla categoria, apriamo da subito
un dialogo costruttivo per potere presentare proposte unitarie al Comune".
Di opposto avviso è il capogruppo della Lista Civica Antonino Torre: "I dati dell’agenzia mobilità dimostrano il flop dello sciopero portato avanti da alcune sigle sindacali. Questo risultato attesta che la maggior parte delle rappresentanze di categoria apprezzano e sono in linea con il percorso intrapreso da questa amministrazione, che ha aperto un tavolo di confronto nei mesi scorsi con gli addetti ai lavori per ascoltare le loro istanze. Questa è la realtà dei fatti che premia l’impegno di questa amministrazione volto a garantire legalità e contrasto all’abusivismo; e rispedisce quindi al mittente tutte le strumentalizzazioni contro il lavoro finora condotto".


