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La protesta

Santa Lucia, i lavoratori "avvolgono" la Regione nella carta igienica

santa lucia salviamo

Alcuni manifestanti hanno cercato di scavalcare i muri di cinta della Regione ma sono stati fermati. Catarci: da Polverini solo bugie

L'OPPOSIZIONE Rodano(Idv), Nieri(Sel) e Foschi(Pd) contro la commissione tecnica

LA PROTESTA La mobilitazione per salvare l'ospedale

Hanno simbolicamente avvolto la recinzione del palazzo della giunta regionale con della carta igienica. Sono i medici, lavoratori, i pazienti e i genitori del Santa Lucia che, dopo la protesta di lunedì scorso che ha bloccato un intero quadrante della città, sono tornati a farsi sentire. Alle 16 è cominciato, all'interno della regione, un tavolo tecnico a cui partecipano il direttore scientifico Carlo Caltagirone, il direttore generale Luigi Amadio, quello sanitario Antonino Salvia e le rappresentanze aziendali Cgil, Cisl e Uil, Cimop e Adomp e il sub commissario della regione Spada. "La regione ci aveva detto che avrebbe anticipato due mensilità per pagare gli stipendi per l'ammontare 3 milioni e 200mila euro, ma questi sono i loro calcoli - hanno detto i lavoratori in presidio - se continua così noi rimaniamo scoperti dal prossimo ottobre. Loro non si preoccupano di quello che potrà accadere alla Fondazione. Il nostro pregresso credito è di 94 milioni dal 2006 avvalorato da sentenze del Tar e Consiglio di Stato". Qualche minuto fa alcuni lavoratori hanno tentato di scavalcare i cancelli della regione ma sono stati allontanati dalla guardiania. Nel frattempo sono giunti sul posto, accolti da ironici applausi, due cellullari della polizia. "Quello che possiamo dire - concludono i lavoratori in presidio - è che non daremo tregua alla Polverini".
"La presidente Polverini non fa che promettere e non mantenere quanto sottoscritto". Lo dichiara in una nota il presidente dell'XI municipio, Andrea Catarci. "La stessa scena si ripete dopo l’incontro con il ministro della Salute Fazio, in cui si afferma all’unisono la volontà di supportare il Santa Lucia - ha continuato - ancora parole dopo le recenti bugie della presidente, che ha affermato di aver versato 48 milioni di euro nel 2011 mentre alla Fondazione ne sono giunti meno della metà". "Il municipio XI rinnova la vicinanza e la compartecipazione alle azioni del comitato in difesa del Santa Lucia - ha concluso Catarci - e chiede, preoccupato per il rischio di chiusura della struttura d’eccellenza, che la Regione Lazio smetta di fare annunci vuoti e intervenga riconoscendo concretamente il valore delle prestazioni del Santa Lucia".

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