Promethean porta anche a Roma
la scuola del futuro
Sono già 26.000 le classi italiane che utilizzano le Lim e altre 30.000 le riceveranno molto presto. Promethean ha presentato recentemente nella scuola secondaria “Gaio Cecilio Secondo” a Roma l’ActivClassroom: nuovo sistema educativo dato non soltanto dalle Lavagne interattive multimediali, ma anche da software, response system e altri strumenti per la formazione dei docenti e degli studenti
Dimenticatevi le gigantesche lavagne nere, le mani sporche di bianco, il rumore insopportabile del gessetto che stride sull’ardesia, la polvere dei cancellini sbattuti sulla finestra per pulirli. Dimenticate tutto questo, ed immaginate ora insegnanti che svolgono lezione utilizzando penne digitali e touch screen, continuamente collegati al mondo di internet. Fantasia? Immaginazione? Sbagliato. La scuola del futuro sarà sempre più tecnologica. In alcuni istituti italiani tutto questo è già realtà, ma nel giro di qualche anno un numero sempre maggiore di scuole adotterà le lavagne interattive multimediali (Lim) che rivoluzioneranno così la maniera di vivere la scuola.
Le lezioni saranno supportate e arricchite dall'utilizzo del web, di filmati e di tanti strumenti tecnologici che permetteranno di superare i limiti dell’insegnamento del passato. Il tutto in un contesto completamente interattivo con gli studenti che, grazie ad un dispositivo personale, potranno comunicare con la lavagna e con l'insegnante. Un semplice compito in classe potrà essere svolto con un software che raccoglie le risposte degli alunni e automaticamente fornisce correzioni e valutazioni permettendo così al docente di tenere tutto sotto controllo e archiviare i dati con dei semplici file su un computer.
Si può pensare a un’opportunità riservata a pochi fortunati, invece sono già 26.000 le classi italiane che utilizzano le Lim e altre 30.000 le riceveranno molto presto. Promethean - la società leader mondiale nel mercato delle tecnologie di apprendimento che quest’anno si è aggiudicata l’appalto del Ministero per la Pubblica Istruzione per la fornitura di Lim nella maggior parte delle scuole secondarie italiana - ha presentato recentemente nella scuola secondaria “Gaio Cecilio Secondo” a Roma l’ActivClassroom, questo nuovo sistema educativo dato non soltanto dalle Lim, Lavagne Interattive Multimediali, ma anche da software, response system e altri strumenti per la formazione dei docenti e degli studenti.
L’evento è stato introdotto dal Country Manager per l’Italia Andrea Sibilio, seguito dal discorso di Samuele Borri, Direttore It per le nuove tecnologie dell’Ansas, l’Agenzia nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia scolastica, ex-Indire. L’Ansas ha tra i suoi scopi proprio quello di favorire i processi di innovazione e di ricerca educativa nelle scuole. Nel 2011 ha indetto una gara, la più grande finora in un paese dell’Unione Europea che si inserisce nell’ambito del “Progetto Lim” del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per la fornitura di 30.000 Lim alle scuole italiane entro tre anni. La gara è stata vinta da Promethean e, grazie ad essa, circa 6.000 scuole su 8.000 si sono aggiudicate la stessa lavagna e sono state formate sull’utilizzo del software, con più di 24.000 docenti che hanno preso parte ai corsi di formazione tecnica.
La scuola secondaria “Gaio Cecilio Secondo”, scelta per la presentazione, è una delle scuole più all’avanguardia di Roma, attiva ormai da dieci anni sul fronte delle innovazioni tecnologiche e sull’utilizzo di molteplici forme di espressione nella didattica. Le prime LIM sono state installate nel 2008 e sono ormai in tutte le classi. Sia gli studenti che gli insegnanti le usano con grande dimestichezza e sono entusiasti dei risultati che si possono raggiungere. Marianna Nacchia, una delle docenti della scuola si è espressa così a proposito della sua esperienza a scuola con le tecnologie Promethean: “Credo vivamente che l'utilizzo della lavagna interattiva ci permetta di sfruttare canali alternativi di comunicazione con i ragazzi, di arricchire i contenuti, snellirli quando serve, schematizzarli, ricrearli, trasformarli, integrarli. Internet, film, giochi, esercizi guidati, possibilità di salvare le lezioni, ingrandimenti.... è tutto funzionale e motivante. I ragazzi imparano di più e imparano meglio”.


