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Lavoro

Cassa integrazione, Finmeccanica: Alemanno scriverà a Tremonti

Telespazio

Le aziende del gruppo di piazza Monte Grappa annunciano altri 650 esuberi. In agitazione i dipendenti di Telespazio

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, secondo quanto riferisce Roberto Sopranzi, responsabile Fim Cisl per Roma delle aziende del gruppo Finmeccanica, scriverà "una lettera al ministro Tremonti per segnalare il profondo stato di crisi delle aziende del gruppo di piazza Monte Grappa: migliaia di esuberi che andrebbero a colpire in particolare Roma e il Lazio". Nei giorni scorsi, dice il sindacalista, le aziende del gruppo Finmeccanica Selex Communications e Elsag Datamag, con sedi a Pomezia e Roma, hanno annunciato altri 650 esuberi. A sollecitare l'intervento del sindaco, spiega Sopranzi, è stato il segretario generale della Cisl di Roma, Mario Bertone. L'iniziativa, continua Sopranzi, "è stata preceduta da un incontro dei sindacati con l'assessore alle Attività produttive Davide Bordoni e con il capogruppo capitolino del Pd Umberto Marroni".

La lettera indirizzata a Tremonti, che come ministro dell'Economia è azionista di maggioranza di Finmeccanica, “sta per essere firmata da Alemanno e sarà inviata a breve”. In essa si farà riferimento alla situazione del gruppo di piazza Monte Grappa, “soprattutto in virtù del fatto che i quasi mille esuberi che complessivamente interessano aziende come Telespazio (sede via Tiburtina), Selex Communications (sede Pomezia) e Elsag Datamat (sedi in via Naide e via Laurentina), andranno a colpire in particolar modo il tessuto produttivo romano. Si tratta di mille persone che vanno ad aggiungersi ad altre mille che già sono uscite dal ciclo produttivo dalla Selex Communications nei mesi scorsi”. Con Bordoni e Marroni, prosegue il sindacalista, “è stato preso l'impegno attraverso una firma congiunta in consiglio comunale, anche a convocare i vertici di Finmeccanica”. Per quanto riguarda la protesta dei lavoratori, conclude Sopranzi, “il 9 giugno i dipendenti Selex ed Elsag Datamat si ritroveranno in presidio davanti alla sede Finmeccanica di piazza Monte Grappa”.

Nel frattempo i dipendenti di Telespazio protestano per l'apertura delle procedure di cassa integrazione straordinaria che a partire da giugno coinvolgerà 100 lavoratori. Nella sede di via Tiburtina a Rebibbia, circa 400 persone si sono riuniti in assemblea sospendendo le attività. "Le agitazioni - dice Roberto Sopranzi - proseguiranno nei prossimi giorni. In un incontro che si è tenuto ieri – continua Sopranzi – l'azienda ha ribadito la sua posizione di chiusura e oggi ha avviato la procedura di cassa integrazione straordinaria che interesserà 100 lavoratori per 24 mesi. Noi abbiamo dato un parere assolutamente negativo. Trattandosi di una riorganizzazione e non di una ristrutturazione di Telespazio, crediamo che questa debba pesare il meno possibile sulle spalle dei lavoratori. Possiamo comprendere le esigenze dell'azienda in questo momento, ma avevamo chiesto che il sacrificio non venisse scaricato completamente su 100 lavoratori, ma che il provvedimento fosse utilizzato in maniera solidale, ossia spalmato su tutti i circa 700 dipendenti. In questo modo - conclude Sopranzi - ognuno avrebbe subito praticamente un solo giorno al mese di cassa integrazione, con un impatto molto più lieve sulle retribuzioni e sulle prospettive dei lavoratori e delle loro famiglie”.

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