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Acqua, i sindacati preoccupati per il futuro della fonte Appia

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Gabriele Mazzariello e  Luca Battistini, segretari generali della Flai Cgil di Roma e del Lazio chiedono spiegazioni al sindaco di Ciampino

“Esprimiamo viva preoccupazione per il futuro della fonte Appia". Così Gabriele Mazzariello, segretario della Cgil e Luca Battistini, segretario generale della Flai Cgil di Roma e del Lazio. "Sicuramente il tema dell’acqua pubblica, della presenza dell’arsenico nell’acqua, dell’approvvigionamento delle fonti idriche - continuano - sono di estrema attualità anche alla luce del referendum sull’acqua pubblica. In questo contesto la vicenda della fonte Appia assume un contorno particolare".

"Era previsto - precisano - un piano industriale di rilancio con la ricapitalizzazione della società e un successivo investimento. A oggi però, nonostante gli impegni e le conferenze di servizio svoltesi alla regione Lazio, non si conoscono i tempi di questo progetto. Da questo nasce la preoccupazione da parte del sindacato".

“Oltre al rilancio dell’azienda che tutti auspichiamo e che potrebbe significare un volano economico significativo – osservano i due sindacalisti – la nostra attenzione è focalizzata sul futuro occupazionale dei dipendenti della fonte Appia. Conoscere i tempi e le criticità di questo progetto ci consentirebbe di gestire questa fase di transizione che non vorremmo si trasformasse in una fase di incertezza". "Per questo motivo – concludono – abbiamo chiesto un incontro urgente presso l'assessorato alle attività produttive della Regione Lazio con l'assessore Pietro Di Paoloantonio, il sindaco di Ciampino e il X Municipio al fine di verificare la situazione, nell’interesse di tutti a cominciare dai lavoratori”.

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