“Ben Hur Live” sbarca a Roma
Debutterà il 29 settembre alla Nuova Fiera di Roma per far rivivere allo spettatore le vicende del glorioso principe Giuda Ben Hur. Definito “il colossal più colossal mai realizzato” catapulterà il pubblico nel mondo dell’Antica Roma, fra battaglie navali, lotte fra gladiatori e le corse con le leggendarie quadrighe. Da non perdere
Una storia d’amore drammatica che si svolge fra battaglie navali, lotte fra gladiatori e corse con leggendarie quadrighe. Tutto rigorosamente dal vivo: ecco cosa riserva allo spettatore il “colossal” dei colossal che a breve debutterà nella Capitale con un cast d’eccezione. È “Ben Hur Live”, lo spettacolo teatrale, realizzato in perfetto stile Broadway, che alla velocità del musical unisce la potenza del “rock show”, la magia del grande cinema e la passione della tragedia greca.
Da tempo atteso in Italia, il Live andrà in scena dopo l’osannata prima mondiale a Londra, a partire da giovedì 29 settembre, presso la Nuova Fiera di Roma. Qui, per l’occasione, è stata allestita un’arena di 2 mila metri quadrati, dove un’imponente scenografia farà da sfondo al mito del principe Giuda Ben Hur, le cui vesti saranno indossate dall’attore a tutto tondo Sebastian Thrun. A narrare le vicende del colossal, tratto dall’omonimo romanzo di Lewis Wallace, Luca Ward, già interprete de “Il Gladiatore”.
Ambientato nell’Antica Roma e nella Galilea ai tempi della nascita di Cristo, il live “Ben Hur” non è solo la storia di due amici che diventano acerrimi nemici, ma anche quella di un’epoca segnata da profondi conflitti. Odio, vendetta, rivalsa e amore si mescoleranno ad acqua, fuoco, vento e molti altri effetti speciali. Il tutto, nella cornice del suggestivo spettacolo fornito dalle leggendarie gare delle bighe.
Dopo Londra, Amburgo, Monaco, Stoccarda e Zurigo, “Ben Hur Live non poteva non arrivare a Roma, un posto perfetto per realizzare uno spettacolo del genere”, ha dichiarato in conferenza stampa il regista Philip WM. McKinley, mente creativa del rock musical attualmente in scena a Broadway “Spideman. Turn off the Dark”. “È stato un lavoro duro dal punto di vista tecnico, quasi una sfida – ha continuato McKinley –. Lo show è fatto di azioni che si svolgono dal vivo con armi e animali veri, come nel caso delle lotte fra gladiatori e della corsa delle quadrighe”. Una sfida non solo dal punto di vista tecnico, ma anche “una scommessa per lo show più colossale mai realizzato, che speriamo piaccia al pubblico italiano e ai romani in particolare”, gli ha fatto eco il produttore Rolf Deyhle, che si è riservato dal rivelare i costi dell’intera opera.
Dietro la realizzazione dello show del secolo c’è, infatti, un team creativo di rango mondiale a cui ha preso parte anche Stewart Copeland, musicista ed ex batterista della storica band rock “The Police”, che ha composto la colonna sonora del Live, “un mix – ha spiegato – di cultura orientale e occidentale che mi ha condotto fino a Bratislava per le registrazioni”. Un grosso investimento, dunque, per lo show che sembra modificare definitivamente gli standard del mondo dello spettacolo dal vivo. Un colossal da non perdere.


