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Teatro civile

"Asso di Monnezza", Ulderico Pesce denuncia il business dei rifiuti

Ulderico Pesce

Al via la nuova stagione del teatro civile di Ulderico Pesce al teatro Nuovo Ambra alla Garbatella. Ieri la prima di “Asso di Monnezza”, lo spettacolo in scena fino al 30 ottobre, con cui si apre la trilogia del regista-attore, che proseguirà con “Fiato sul Collo” (1-6 novembre) e “A come Amianto” (8-13 novembre). “Asso di Monnezza” è la fotografia di un’Italia attanagliata dai traffici illeciti dei rifiuti e che ancora non contempla il reato contro l’ambiente. Pesce: “Fondamentale firmare la petizione che chiede l’inserimento del reato nel codice penale”di ELEONORA FARNISI 

C’è chi la “monnezza” la raccoglie e chi invece la nasconde per lucrarci sopra. È lo storto e ordinario paradosso su cui gioca Ulderico Pesce in “Asso di Monnezza”, lo spettacolo in scena al Nuovo Teatro Ambra alla Garbatella fino a domenica 30 ottobre e con cui il regista-attore inaugura la trilogia civile che proseguirà con “Fiato sul collo” (1-6 novembre) e “A come Amianto” (8-13 novembre).

Con la sottile ironia di chi riesce a strapparti una risata amara, Ulderico Pesce mette a nudo l’Italietta dei traffici illeciti dei rifiuti che dal Sud arrivano al Nord, ovviamente passando per il Centro. Dalla Campania alla Puglia, alla Lombardia e al Lazio, “Asso di Monnezza” raccoglie la documentazione ufficiale della magistratura italiana e quella contenuta nel rapporto ecomafie di Legambiente in uno spettacolo-denuncia che, attraverso la storia di Marietta, eroe positivo che combatte contro le attività illecite e fruttuose del marito Nicola, “profondo” ammiratore del più noto ai romani come Manlio Cerroni, grida la vergogna di uno Stato, quello italiano, che punisce il reato contro l’ambiente con una semplice ammenda pecuniaria.

Due mondi a confronto. “Asso di Monnezza” ruota attorno alla storia di Marietta e della sua famiglia. Nata nella periferia di Napoli, a Pianura, Marietta cresce in una casa che si affaccia su una discarica. Qui ha trovato il suo primo giocattolo, “na bambulella”, una bambolina spelacchiata che ancora conserva, ma sempre qui ha trovato il dolore per la morte dei suoi cari, stroncati da tumori per via dei fumi tossici prodotti da quella stessa. Rimasta sola, Marietta si sposa con Nicola e insieme vanno a vivere alle porte di Giugliano. Anche lì purtroppo sorgerà una discarica. Dopo una visita alla sorella Marisa che vive a Roma, a Colli Aniene, dove è in corso la raccolta differenziata, Marietta torna a Giugliano e si impegna nella raccolta porta a porta. Chiede il sostegno del sindaco, ma questo la liquida con poche parole, “pensiamoci per il prossimo anno”. Presto arriva il conflitto con Nicola, il marito che insieme a uno dei tre figli, Cristian, smaltisce (in cambio di fior di quattrini) rifiuti che finiscono nel mare e nelle campagne. Il conflitto tra Marietta e Nicola si acuisce sempre di più, riflettendo sempre più realisticamente il conflitto tra due modi di concepire l’ambiente, la legalità e la vita più in generale.

La petizione. “Oggi in Italia se si uccide o si ruba qualcosa si commette un reato punito penalmente, se si contamina il mare o la terra, il reato non è punito penalmente ma nella maggior parte dei casi si risolve con un’ammenda pecuniaria”, ha spiegato Ulderico Pesce a fine spettacolo. “Noi crediamo sia una vergogna – ha continuato – per questo ho iniziato una raccolta firme, affinché il reato contro l’ambiente venga perseguito come nel resto d’Europa con più serietà”. Ad oggi, chi provoca un danno all’ambiente se la cava con poco, con una multa contemplata nel solo codice civile. Ma c’è di più, “le discariche sono illegali in tutto il mondo, per questo nella petizione chiediamo che sia rispettato il divieto di apertura di nuove discariche nel Lazio, in Campania e in tutto il territorio”. “Stroncare il traffico illecito dei rifiuti solidi e industriali – ha concluso Pesce – è fondamentale, noi partiamo da qui”.

Per firmare l’appello, http://www.uldericopesce.it/index.php?option=com_petitions&view=petition&id=11&Itemid=20.

Per info su spettacoli, orari e prezzi, https://www.mioticket.it/ambragarbatella/default.asp?language=3.

Eleonora Farnisi

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