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Ciak si gira

La paura serpeggia tra le strade di Latina con "Fairytale"

Fairytale

Le riprese del primo thriller italiano soprannaturale, con un budget “very low” ma effetti visivi digitali d’avanguardia, sono iniziate il 2 novembre nella ex-Littoria, scenario perfetto della tensione con il suo cielo metafisico e le sue architetture razionaliste. Diretto da Ascanio Malgarini e Christian Bisceglia e prodotto da OneMore con RaiCinema, il film ha nel cast anche il maestro Giuliano Montaldo 

L’angoscia del Sesto senso e la tensione di The Others, le ossessioni di Polanski e la tensione psicologica della Highsmith. Il tutto sotto il cielo metafisico di Latina, con la paura che si insinua tra le sue architetture razionaliste. La OneMore Pictures e RaiCinema propongono Fairytale, il primo thriller italiano soprannaturale, con un budget “very low” ma effetti visivi digitali d’avanguardia. Diretto da Ascanio Malgarini e Christian Bisceglia, Fairytale sarà girato per quattro settimane a Latina, appunto, ma per “perfezionare la paura” sul grande schermo ci vorranno sei mesi di lavoro in computer grafica.

Fairytale

MONTALDO IN 3D - E mentre il maestro Bernardo Bertolucci si cimenta con il 3D stereoscopico per trasformare in immagini il racconto di Niccolò Ammaniti, un altro “grande vecchio” del cinema italiano come Giuliano Montaldo si immerge nell’atmosfera horror supertecnologica del film di Malgarini e Bisceglia accanto all’attrice Harriet Mac Masters Green. Già protagonista di Parking Lot (il primo film italiano 3D girato nel parcheggio della Romanina), l’interprete qui diventa una mamma che assiste impotente al trasformarsi di un’innocente storiella per bambini in un incubo che arriva da lontano.

LATINA "DA PAURA" - “E’ una fiaba che non racconterò mai a mio figlio”, scherza la produttrice Manuela Cacciamani, che con questo progetto ha voluto portare avanti la tradizione del grande cinema italiano, rinnovandolo. E scegliendo per un ruolo da protagonista la città di Latina, che accoglie Helena e Sophia – la mamma e sua figlia, ammaliata dalla “Fata dei denti” – tra il silenzio dei suoi marmi e le sue ombre nette e crudeli, un po’ come la Torino “squadrata” e silenziosa di Profondo rosso si trasformava in perfetto scenario dell’orrore. Il primo ciak di Fairytale è stato battuto tra le strade della ex-Littoria il 2 novembre, mentre il film instillerà la paura nelle sale cinematografiche nel 2012.

Michela Greco

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