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Beni culturali

La zona archeologica del teatro Marcello offerta in gestione ai privati

via del teatro marcello

Lo scorso 28 dicembre la Sovraintendenza capitolina ha emesso un avviso pubblico per bandire una gara per la concessione della gestione dell'area a fronte degli interventi di valorizzazione della stessa. Per i prossimi 20 anni. L'area comprenderebbe anche il Portico d'Ottavia, l'Albergo della Catena, il palazzetto di Flaminio Ponzo, gli spazi archeologici sotto la chiesa di Santa Rita e l'area di scavo di Monte Savello

Lo scorso 28 dicembre la Sovraintendenza capitolina ha emesso un avviso pubblico per una “Manifestazione di interesse a partecipare alla gara per la concessione della gestione dell'area archeologica del Teatro Marcello a fronte degli interventi di valorizzazione della stessa”. Questo significa che potrebbe essere un'azienda privata a gestire, per i prossimi 20 anni, l'area archeologica in questione. In sostanza, per promuovere il sito e migliorarne la fruibilità, la Sovraintendenza è alla ricerca di un soggetto che, a fronte degli introiti derivati da ingressi ed eventuali servizi culturali e commerciali a pagamento, provveda alla valorizzaione, gestione e manutenzione del sito archeologico. Oltre al Teatro Marcello, l'area in concessione comprenderebbe anche il Portico d'Ottavia, l'Albergo della Catena, il palazzetto di Flaminio Ponzo, gli spazi archeologici sotto la chiesa di Santa Rita e l'area di scavo di Monte Savello. Il vincitore della gara, a fronte di un investimento per la valorizzazione dell'area stimato in 2 milioni di euro, dovrà poi corrispondere all'amministrazione capitolina almeno il 30% dei ricavi, fatto salvo il primo anno di attività.

LE CONDIZIONI - Nell'area in concessione, comunque, il gestore dovrà garantire il libero transito pedonale, su un percorso appositamente riservato, che colleghi via del Portico d'Ottavia con via del Teatro Marcello. Chi si aggiudicherà la gara potrà contare anche su una raccolta di reperti proveniente dagli scavi nell'area del Teatro Marcello e di altre aree, che saranno messi a disposizione dall'amministrazione capitolina per allestire una mostra permanente. Negli spazi in gestione, il concessionario dovrà garantire l'apertura controllata al pubblico, allestire servizi di biglietteria, accoglienza, vigilanza, pulizia. Potrà poi organizzare visite guidate, aprire bookshop e servizi di caffetteria e ristorazione, così come organizzare mostre e manifestazioni culturali.

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