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Montesacro

Sgomberi centri sociali, Alemanno: Cosp autonomo, svelenire il clima

Alemanno Numero Zero

Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha deciso di sgomberare due stabili occupati nel quartiere da attivisti di opposte fazioni: il Puzzle – Welfare in project e quello di Val d'Ala di Casapond

Cerca di gettare acqua sul fuoco il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Roma, riunitosi nella mattinata di martedì in Prefettura. E per spegnere quel focolaio di violenza politica che rischiava di incendiare il IV Municipio, ha deciso di sgomberare due stabili occupati nel quartiere da attivisti di opposte fazioni. Uno è il Puzzle – Welfare in project, occupato da studenti della Sapienza e da alcuni precari che vogliono creare in quello spazio uno studentato autogestito e una scuola per stranieri. L’altro è lo stabile al civico 200 di Via Val d’Ala, assegnato dall’Amministrazione locale a Casapound per ospitare temporaneamente 17 famiglie che corrono il rischio di perdere la casa. “Nel corso della riunione – si legge in una nota di Palazzo Valentini – è emersa l’esigenza, in relazione alle tensioni registrate nel IV Municipio, di procedere a breve termine allo sgombero dei due immobili”. Sulla vicenda si è espresso anche il sindaco Gianni Alemanno che, a margine di un evento in Campidoglio, ha dichiarato prudente: “Credo che il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza stia operando nella sua autonomia tecnica e quindi non credo sia il caso di fare valutazioni. E’ però opportuno svelenire il clima per evitare che ci siano scontri o tensioni di carattere politico che sono estremamente pericolosi per la città”.

Intanto entrambe le fazioni respingono l’ipotesi di sgombero. I militanti di Casapound annunciano che non lasceranno lo stabile di Via Val d’Ala e dichiarano di essere “pronti a difendere fino all’ultimo il diritto alla proprietà della casa di lavoratori e cittadini’’. Mentre gli attivisti di sinistra chiedono di non paragonare l’occupazione di Via Monte Meta a quella di Via Val d’Ala e ricordano di aver già ottenuto un tavolo con l’assessore alla casa, Alfredo Antoniozzi, che affronti il tema dell’emergenza abitativa per gli studenti fuori sede.

Pierfrancesco Demilito

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