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L'appello

Scoperte archeologiche, Italia nostra
"Il ministero vigili per tutelarle"

roma dall'alto

L'associazione: "Ciò rende sempre più evidente l’assurdità di approvare progetti invasivi nel centro storico senza prima verificare con scavi preventivi l’esistenza di importanti strutture archeologiche per non farle compromettere per sempre".

Sulla scoperta, a via Giulia, della struttura delle scuderie del tempo di Augusto è intervenuta l’associazione Italia nostra. “Ciò rende sempre più evidente – si legge in una nota – l’assurdità di approvare progetti invasivi nel centro storico senza prima verificare con scavi preventivi l’esistenza di importanti strutture archeologiche per non farle compromettere per sempre".

Per questo l’associazione "chiede al ministero dei Beni Culturali di vigilare perché venga tutelato un patrimonio pubblico di tale valore. La sua tutela e la sua valorizzazione viene certo prima di quella di un interesse privato a realizzare un parcheggio sotterraneo già tanto contestato dai cittadini". L’esempio più noto, secondo Italia nostra, è stato quello del progetto della Metro C il cui cantiere ha portato alla luce a piazza Venezia un complesso archeologico di grande importanza, “che, se scoperto prima di decidere il tracciato e le tecnologie meno impattanti da scegliere, avrebbe ridotto notevolmente il finanziamento pubblico arrivato oggi a cifre insostenibili, Il problema si ripresenta anche per il sottopasso dell’Ara Pacis ed in particolare per il parcheggio interrato che si vuole costruire sotto la Passeggiata di Ripetta. 

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