San Basilio, stretta di controlli nel quartiere
Nel momento del boom mediatico sul "caso San Basilio", i carabinieri snocciolano i numeri della repressione della criminalità nel quartiere. Centinaia di controlli per contrastare lo spaccio di droga, 102 persone arrestate dall'inizio dell'anno solo per reati legati agli stupefacenti. Ciardi: "in queste ultime settimane le forze dell’ordine hanno intensificato il loro impegno per riportare alla legalità un quartiere che negli ultimi tempi si è connotato per diversi episodi di cronaca criminale"
Sui media è esploso il "caso San Basilio", e ora le forze dell'ordine sono impegnate su un controllo del territorio più serrato. E' di oggi una comunicazione dei carabinieri del comando provinciale di Roma, che ha sottolineato come, nelle ultime ore, 20 sono state le persone arrestate, quasi tutte in flagranza di reato, per furti, rapine, scippi, droga, e 16 sono state denunciate a piede libero. In totale sono state controllate 2.100 persone. A San Basilio, dove già martedì erano state arrestate 7 persone, i carabinieri sono tornati ieri sera setacciando il quartiere principalmente alla ricerca di droga e per contrastare eventuali fenomeni di illegalità e di degrado. 1.000 i controlli, tra cui quelli effettuati su 90 sospettati di essere vedette di pusher. Tra questi 23 erano già conosciuti alle forze dell'ordine. Molte le verifiche anche nei confronti delle persone sottoposte agli arresti domiciliari e perquisizioni, a seguito delle quali sono state denunciate a piede libero due persone trovate ingiustificatamente in possesso di oggetti atti ad offendere. Solamente nel quartiere di San Basilio dall'inizio dell'anno 102 persone sono state arrestate dai carabinieri per reati inerenti gli stupefacenti: oltre alle sette persone arrestate in settimana per aver costituito una banda di pusher e vedette capeggiata da un 16enne, decine sono state le operazioni concluse nella zona che hanno permesso ai carabinieri di sequestrare migliaia di dosi di cocaina, hashish, marijuana ed eroina.
Altri controlli sono stati eseguiti dai carabinieri, in divisa e in abiti civili, nei quartieri della movida capitolina. Anche in questo caso sono stati istituiti numerosi posti di controllo e servizi antidroga per scongiurare il fenomeno dello spaccio soprattutto tra i più giovani.
In Provincia, sono stati piazzati 20 posti di blocco e 21 di controllo lungo le principali arterie stradali finalizzati ad arginare l'annoso fenomeno della guida in stato di ebrezza e alla ricerca di armi e di droga. Le strade interessate al dispositivo messo in atto dai carabinieri sono state via Ardeatina, via Campo di Carne, via Appia, via dei Laghi, via Nettunense, via Ariana, via Tuscolana, via Casilina, via Tiburtina, Altipiani di Arcinazzo. Le pattuglie impiegate, dotate di etilometri e di drug test, hanno proceduto al controllo di 503 persone: 5 di queste sono state denunciate per guida in stato di ebrezza.
"Continua la lotta senza quartiere delle forze dell’ordine contro le bande di spacciatori a San Basilio - dice soddisfatto il delegato del Sindaco alle politiche della sicurezza Giorgio Ciardi - Come richiesto dal Sindaco Alemanno, in queste ultime settimane le forze dell’ordine hanno intensificato il loro impegno per bonificare e quindi riportare alla legalità un quartiere che negli ultimi tempi si è connotato per diversi episodi di cronaca criminale. L’Amministrazione di Roma Capitale sostiene l’attività straordinaria degli uomini in divisa per ricostruire nel quartiere San Basilio un tessuto sociale fatto di rispetto delle regole e della legalità".


