Rom, i residenti del campo Cesarina protestano davanti all'assessorato
Al grido "il nostro campo è invivibile" una cinquantina di nomadi stanno manifestando davanti agli uffici comunali
Una cinquantina di nomadi del campo autorizzato di via Cesarina, tra cui molte donne e bambini, stanno manifestando fuori dall'assessorato comunale alle Politiche sociali. "Il nostro campo è invivibile - spiegano alcune donne - da due settimane ci hanno tolto l'acqua calda da oggi hanno anche staccato la corrente perchè il Comune non paga da tre mesi".
Nel campo, spiegano, vivono 250 persone tra romeni e bosniaci e circa 50 sono bambini. "Come facciamo senza luce e frigoriferi? - dice Komen - I nostri bimbi vanno a scuola sporchi perché l'acqua è ghiacciata. Quando piove le roulotte si allagano". Alcuni dei rom presenti in piazza, sabato sono stati ricevuti dal Papa. "Sabato eravamo felici - dice una donna - ora siamo disperati. Non possiamo vivere in queste condizioni".
Una delegazione di nomadi è stata ricevuta alcuni minuti in assessorato. "Speriamo che ci portino buone notizie", ripetono in molti all'esterno.


