Rifiuti, ottobre è il mese della
raccolta differenziata di qualità
Presentato alla Chiesa Nuova il decalogo per aiutare i cittadini a migliorare nella Capitale quantità e qualità della raccolta, che può rivelarsi anche un business: "Nell'area romana - afferma il presidente del Consorzio Nazionale Imballaggi - restituiamo ai Comuni 11 milioni l'anno, ma potrebbero facilmente salire a 30 se tutti si impegnassero di più" DI ALESSANDRO TESTA
Ottobre vuol dire qualità della vita. Dopo essere già stato nominato in passato "mese della prevenzione dentale" e "mese della vista", quest'anno il periodo delle castagne diventa anche il "mese del riciclo e della raccolta differenziata di qualità". L'iniziativa, tesa a sensibilizzare i cittadini sul valore, sia ambientale che economico, di una buona raccolta differenziata, con la quale si riducono i costi e le discariche, è stata presentata questa mattina a Roma, in piazza della Chiesa Nuova dall'assessore capitolino all'Ambiente Marco Visconti, dal presidente dell'Ama Piergiorgio Benvenuti, dal presidente del Consorzio nazionale per il recupero degli imballaggi (Conai), Roberto De Santis, e dal segretario generale del Ministero dell'Ambiente, Marco De Giorgi.
"Questo - ha spiegato De Santis - è il secondo anno in cui siamo in tour per l'Italia cercando di promuovere una maggiore sensibilità ambientale tra i cittadini in materia di rifiuti. Da questa postazione fissa ogni giorno partiranno alcuni ragazzi in bici per portare nei vari quartieri il 'decalogo della raccolta differenziata di qualità, perché è molto importante che il materiale raccolto sia pulito e senza elementi estranei per poterlo riutilizzare al meglio".
"Solo a queste condizioni - ha proseguito il presidente del Conai - ci sarà possibile incrementare il contributo ambientale che, tramite noi, i produttori e utilizzatori di imballaggi versano ai Comuni virtuosi: lo scorso anno nell’area romana abbiamo distribuito circa 11 milioni di euro su un totale nazionale di 285. Se anche qui la raccolta raggiungesse gli standard del Nord Italia il dato potrebbe facilmente triplicarsi".
"Siamo lieti di accettare questa sfida - ha replicato l'assessore capitolino all'Ambiente Marco Visconti - e siamo già impegnati da anni a potenziare la raccolta differenziata a Roma: nel 2007 era appena del 17%, oggi abbiamo superato il 24% e con i due nuovi Municipi coinvolti contiamo di arrivare presto al 27%. Se le istituzioni mostrano di crederci, anche i cittadini lo fanno e rispondono al meglio".
"Proprio per questo - è intervenuto Benvenuti - questa mattina abbiamo inaugurato anche nel III Municipio la raccolta differenziata di tipo 'duale', cioè con gli operatori che ricevono e controllano i sacchetti, così da fare formazione 'sul campo' ai cittadini ed aiutarli a non fare errori che possono facilmente vanificare gli sforzi di molti. Nei giorni scorsi era stata la volta anche del XVII, e questo fa sì che in poche settimane i romani raggiunti da questo servizio siano cresciuti da 245 a 665.000".
"Però non siamo ancora soddisfatti - ha concluso il presidente dell'Ama: nei quartieri già serviti stiamo valutando la possibilità di rimodulare alcuni aspetti della raccolta per renderla più efficiente, e non smettiamo mai di guardare avanti. Per questo oggi è presente insieme a noi Jack Macy, responsabile del progetto 'rifiuti zero' della città di San Francisco, in California, che già oggi ricicla oltre il 75% dei suoi rifiuti e vuole arrivare al 100% entro il 2020. Nei prossimi due giorni abbiamo organizzato una fitta serie di incontri tra lui e i nostri tecnici per fare ulteriori passi avanti verso l'obiettivo di un futuro pulito per tutti".


