Rifiuti, decreto di occupazione
temporanea per Riano
Mentre il viceprefetto di Roma annuncia che a breve partiranno i rilievi anche a Riano, scoppia la polemica su quanto accaduto ieri alla Pisana. Cittadini accusati di aver aggredito il capogruppo del Pdl Fiorito, ma la versione dei cittadini è un'altra: “E' stato Fiorito a uscire dall'aula e a rivolgersi a noi con fare provocatorio”. Finita in infermeria una signora di Corcolle. Valeria Allegro (Rifiuti Zero Riano): “Spettacolo sconcertante”. Domani la protesta di piazza a Riano DI E. FARNISI
L'APPROVAZIONE Passa il Piano Rifiuti, i comitati chiedono il referendum
CONSIGLIO DI STATO "Sui rifiuti è stato di emergenza"
LA SOSPENSIONE La discarica di Malagrotta non chiude
POLVERINI "Sei mesi sono troppi"
L'ANNUNCIO Il sindaco di Tivoli: "Chiuderò le strade per Villa Adriana"
LA MANIFESTAZIONE Gli anti-discariche in piazza
LA FOTO GALLERY Il sit in a Santi Apostoli DI F. NATALUCCI
Il giorno dopo i fatti di ieri alla Pisana, il risveglio per i cittadini è doppiamente amaro. Non solo per le accuse mosse dal gruppo Pdl in Regione sull' “aggressione” ai danni del capogruppo Fiorito da parte di alcuni manifestanti, ma anche perché il viceprefetto di Roma Clara Vaccaro ha annunciato che “a breve anche il sito di Riano verrà sottoposto a decreto di temporanea occupazione”. Così, come già a Corcolle, anche a Riano-Quadro Alto inizieranno i rilevi tecnici “per calcolare l'esatta perimetrazione e arrivare nei tempi a un progetto definitivo che andrà in gara europea con evidenza pubblica”. I cittadini non demordono: “Presidieremo l'area”. Domani comitati in piazza a Riano.
LA BAGARRE ALLA PIASANA - In centinaia, ieri, erano accorsi per assistere al dibattito sulla proposta di legge di iniziativa popolare n.241. Ma oggi i cittadini sono accusati di “aver aggredito alcuni consiglieri del Pdl e in particolare il capogruppo Fiorito che è stato oggetto di minacce, insulti e spintoni”. E' quanto scrive il gruppo Pdl alla Pisana in una nota che più che placare gli animi, li aizza. “Questo – continua la nota - è il frutto del clima esasperato creato ad parte della sinistra dal momento che la maggior parte dei sedicenti manifestanti apparteneva a gruppi politici organizzati”. Ma la versione non combacia con quella di chi ha visto l'andamento delle cose. “Ieri abbiamo assistito a uno spettacolo sconcertante, è stato Fiorito a uscire dall'aula e a rivolgersi con fare provocatorio a una signora di Corcolle che si è sentita male e che è finita in infermeria”, racconta Valeria Allegro del Comitato Rifiuti Zero Riano, raggiunta al telefono da Paese Sera.
NON PASSA LA LEGGE 241 - Ieri dunque seduta calda alla Pisana. Da una parte la maggioranza, che ha tentato – riuscendoci – di far saltare la discussione in aula. Dall'altra una minoranza compatta, che dai Radicali all'FdS ai Verdi a Sel al Pd e all'Idv chiedeva con forza di far intervenire i promotori della legge sottoscritta da oltre 10mila cittadini. “La maggioranza della Polverini – scrivono i Radicali in un comunicato - ha abrogato di fatto l'iniziativa popolare di legge prevista dallo Statuto. Insomma invece di votare no, hanno deciso diabolicamente di non votare affatto”. E di buttarla in “caciara”. Di fatto, con soli 35 voti favorevoli, è passato un ordine del giorno presentato dal consigliere De Romanis che ha interrotto la discussione sulla 241, riscontrando nel testo alcune “incompletezze normative” che dovranno passare al vaglio dell'assessorato di competenza. Più che una valutazione oggettiva, un escamotage secondo i gruppi di opposizione alla Pisana e secondo i cittadini che da mesi attendevano questa discussione e chiedevano alla Giunta Polverini un cambio di rotta che in materia di rifiuti non c'è stato. “La nostra sorte – commenta Valeria Allegro – sembra già segnata, lo dimostra il disinteresse di questa amministrazione verso noi cittadini”. Con un piano rifiuti approvato e un dialogo che finora è stato negato, i comitati proseguono nella loro battaglia.
PARTONO I RILIEVI A RIANO – Intanto il viceprefetto di Roma Clara Vaccaro ha annunciato: "A breve anche il sito di Riano, scelto insieme a Corcolle come temporaneo e provvisorio alla discarica di Malagrotta, sarà sottoposto al decreto di occupazione temporanea". "Cosi come per Corcolle - spiega - anche a Riano partiranno a breve i rilievi tecnici sul sito, per calcolare l'esatta perimetrazione e arrivare nei tempi, a un progetto definitivo che andrà in gara europea con evidenza pubblica”. Per il sito di Corcolle, invece, "i rilievi sono in corso". "C'è un decreto di occupazione temporanea - conclude Vaccaro - Una volta calcolata l'esatta perimetrazione, si procederà con il decreto di occupazione d'urgenza per l'area indicata e si partirà con l'esproprio". Una notizia che non stupisce i cittadini. “Dal viceprefetto niente di nuovo e di buono”, commenta ancora una volta Valeria Allegro di Rifiuti Zero Riano. “Per noi – ha continuato – quello che stanno facendo è illegale, il 25 gennaio sapremo l'esito dei ricorsi che abbiamo presentato al Tar e sicuramente andremo a presidiare l'area”.
LE REAZIONI – Sulla vicenda è intervenuto anche Carlo Lucherini, consigliere regionale Pd, che ha dichiarato: "Bisogna ribadire il no alla discarica a Riano. La scelta operata dal commissario su indicazione di Alemanno e Polverini è una scelta sbagliata e arrogante. Sbagliata perché il sito non è idoneo per distanze dai centri abitati, vincoli paesaggistici, falde affioranti, perché le cave sono ancora in attività, contrariamente a quanto indicato dallo "studio" copiato in gran parte dalle analisi fatte dal Colari". "Arrogante – prosegue - perché mentre a Roma la differenziata invece di aumentare, sotto il governo Alemanno, è diminuita in proporzione e si pretende di scaricare i rifiuti in provincia”. “Riano e i comuni vicini – precisa - non sono la pattumiera di Roma e la scelta di disseminare il territorio regionale di discariche è una scelta dissennata e contraria alla normativa europea. Il piano rifiuti adottato è vuoto e inutile e il comportamento del centro destra ieri nei confronti della proposta di legge di iniziativa popolare è stato inqualificabile, impedendo con un vergognoso ordine del giorno la discussione democratica”. E conclude: “Hanno ragione i cittadini a protestare e domattina, insieme al capogruppo del Pd Montino, al segretario provinciale Leodori e al deputato Gasbarra sarò con loro per dire no a questa gestione sbagliata della questione rifiuti e no alla discarica a Riano".
DOMANI RIANO IN PIAZZA – E' stato indetto per domani il corteo contro discariche e inceneritori che si terrà a Riano a partire dalle 9.30 del mattino. Il corteo partirà da piazzale degli Eroi, sfilerà per via Rianese e terminerà al Comune, dove sarà allestito un palchetto per gli interventi. La conclusione della manifestazione è prevista per le ore 13.


