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L'iniziativa

Residence Bravetta, il blitz di Roma Futura contro il degrado

residence bravetta

Sgomberate ormai quattro anni fa le palazzine del residence avrebbero dovuto essere riqualificate. Secondo una delibera comunale al loro posto sarebbe dovuto sorgere un quartiere con edilizia residenziale, scuole, asili nido, servizi e un parco pubblico. Invece al loro posto "abbiamo trovato una struttura abbandonata", spiega Gianluca Peciola consigliere provinciale di Sel

Blitz del collettivo Roma Futura questa mattina al Residence Roma in via Bravetta 415. Un gruppo di persone tra militanti di Sel e cittadini del quartiere hanno esposto uno striscione: "Bravetta: basta degrado".
 "Le cinque palazzine sono state definitivamente sgomberate nell'agosto del 2007 - ha spiega Gianluca Peciola, consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà - Nella delibera comunale 47/2007, alla quale non è mai stato dato seguito, era prevista la riqualificazione complessiva degli stabili e dell'intera zona, previa sottoscrizione di un accordo di programma per l'approvazione di un progetto di variazione di destinazione d'uso dell'intero complesso. Sarebbe dovuto sorgere un quartiere con edilizia residenziale, scuole, asili nido e servizi e un parco pubblico. Abbiamo trovato, invece, una struttura abbandonata e in totale degrado. Dopo oltre tre anni dallo sgombero dell'ultima palazzina, è rimasto solo lo scheletro della struttura portante". "La società Ceim del gruppo di Mezzaroma, proprietaria dell'immobile, e il Comune di Roma in questi anni sono stati completamente latitanti - sottolinea Peciola - Gli oneri concessori 4,3 milioni di euro, più 3,5 milioni per opere e servizi al quartiere non sono mai stati messi a disposizione del Municipio XVI e dei cittadini. E' una vergogna che questa area ancora non sia stata resa disponibile ai cittadini del quartiere e riqualificata".
 "Siamo qui per denunciare uno scempio inaudito. - ha dichiarato Massimiliano Ortu, capogruppo Sel e portavoce Roma Futura del municipio XVI - Il Residence Roma di via Bravetta, 5 palazzine per 90milametri cubi di cemento, lasciato in stato di abbandono da oltre tre anni. Quando potremo avere garantita la riqualificazione? Dove sono finiti gli stanziamenti per Bravetta? Dopo tanti disagi i cittadini del quartiere aspettano risposte dalsSindaco Alemanno. Un Sindaco latitante dal 2008, cioè da quando è stato eletto". Presente anche l'assessore alle Politiche sociali e abitative del municipio XVI, Sara Graziani, che ha aggiunto: "Auspichiamo che con questa riqualificazione possa essere applicata la delibera comunale 110, in cui si prevede che una parte dei nuovi appartmatenti venga destinata ad affitti con canone concordato per rispondere all'emergenza abitativa e per tutelare le fasce sociali piu' deboli della nostra citta'. Questa situazione di degrado in città non è più tollerabile".

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