Prenestino, rubava soldi ad anziana
Arrestata badante infedele
Dopo una serie di furti e continue vessazioni durate un anno è stata arrestata la badante rumena di una 92enne
E’ stato solo con l’arresto dell’infedele badante, che per una 92enne, sono finiti i furti di oggetti d'oro, le sottrazioni di denaro e i maltrattamenti verbali. Notando richieste di denaro sempre più frequenti da parte della nonna, la nipote si è perciò rivolta agli investigatori. Infatti l’anziana, sebbene continuasse a ricevere puntualmente la pensione, fin dall’inizio del mese rimaneva senza soldi, tanto da non riuscire a fare fronte economicamente alle spese quotidiane, dovendosi rivolgere ai parenti per piccoli prestiti giornalieri. Nonostante la 92enne provasse a nascondere il contante, la badante infedele, B.A.M. 24enne romena, come in una caccia al tesoro per la casa, riusciva sempre a trovare il nascondiglio di turno e ad appropriarsi del denaro. In breve, oltre al denaro, dall’abitazione dell’anziana, sono cominciati a sparire anche oggetti in oro. A mettere fine alla storia sono stati gli agenti del Commissariato prenestino, che, dopo aver raccolto le prime informazioni dalla nipote della vittima, hanno fatto scattare i controlli, poi sfociati nell’arresto della badante, B.A.M., per furto continuato, maltrattamenti e violenza privata.
L'ARRESTO - Per incastrare la donna gli agenti hanno atteso che la badante uscisse dall’abitazione dell’anziana, in via Caduti nella Guerra di Liberazione, fermandola. Nella borsa della romena, gli agenti hanno trovato una banconota da 20 euro con numero di serie che era stato precedentemente annotato proprio al fine del riscontro, nonché una collana in oro, precedentemente lasciata dalla denunciate in casa della nonna.
Resasi conto di essere stata scoperta, la 24enne ha provato a scappare, ma è stata bloccata e accompagnata nell’appartamento della 92enne per la perquisizione. Nella stanza in uso alla giovane, gli agenti hanno trovato parte dei preziosi di famiglia denunciati scomparsi. Confortata da una poliziotta, l’anziana ha trovato il coraggio di denunciare le continue vessazioni alle quali è stata sottoposta da oltre un anno. Umiliazioni e violenze verbali, che avevano causato nell’anziana un vero e proprio stato di sottomissione psicologica nei confronti della romena “infedele”.


