Pestaggio Bonanni, la procura
chiede la convalida dei fermi
Cristian Perozzi e Carmine D'Alise, entrambi di 21 anni, sono accusati di aver aggredito il musicista Alberto Bonanni ancora ricoverato al San Giovanni in stato di coma profondo ma in condizioni stazionarie. Domani l'udienza di convalida. In ospedale la solidarietà di tanti amici
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La procura di Roma ha chiesto al gip la convalida dei fermi, e la contestuale emissione di ordinanze di custodia cautelare in carcere, per Cristian Perozzi e Carmine D'Alise, entrambi di 21 anni, accusati di aver fatto parte del «branco» che, la notte del 25 giugno scorso, ha selvaggiamente aggredito il musicista Alberto Bonanni al rione Monti a Roma. L'iniziativa è del pm Roberto Felici. Domani, probabilmente, ci sarà a Regina Coeli, l'udienza di convalida nel corso della quale saranno interrogati i due giovani. Questi sono stati riconosciuti da alcuni testimoni, frequentatori abituali della 'movida' di Monti, grazie ad alcune foto postate sulle pagine dei loro profili Facebook. Ma all'appello mancano almeno altre due persone protagoniste del pestaggio. Bonanni è in coma profondo, ma in condizioni stabili, all'ospedale San Giovanni, dove in queste ore c'è un viavai di amici del ragazzo che cercano di essere vicini ai suoi familiari. Molti di questi sono musicisti, in particolare della scuola romana "Saint Louis", che Alberto frequentava.


