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Divino Amore

Parla la moglie dell'uomo carbonizzato:
"Era uscito senza dire niente"

cadavere divino amore

Ha alcuni precedenti penali anche la moglie del 52enne trovato carbonizzato venerdì scorso nelle campagne dell'Ardeatina. I due vivevano insieme in una casa a Lanuvio, a circa 25 chilometri dal luogo in cui è stato trovato il corpo
IL CASO L'uomo carbonizzato è un italiano con precedenti penali 
IL GIALLO Divino Amore, trovato cadavere carbonizzato

Ha alcuni precedenti penali anche la moglie dell’uomo trovato carbonizzato venerdì scorso nelle campagne dell'Ardeatina. I due vivevano insieme in una casa a Lanuvio, a circa 25 chilometri dal luogo in cui è stato trovato il corpo. Stando a quanto si è appreso, il 26 gennaio l’uomo era andato con altre persone a raccogliere cicoria nelle campagne limitrofe a Lanuvio. Operazione che svolgeva abbastanza abitualmente. Tornato a casa, sarebbe poi riuscito senza specificare quale fosse la sua destinazione, almeno secondo quanto riferito dalla moglie. La donna l’avrebbe poi contattato più tardi, ma anche in questa occasione, a quanto dichiarato, il 52enne si sarebbe limitato a dirle di “essere fuori”. La donna non ha denunciato la scomparsa del marito, il cui corpo è stato comunque trovato l’alba successiva.

L’identificazione dell’uomo, Salvatore Polcino, 52enne con alcuni precedenti per droga e reati contro il patrimonio (l’ultimo risalente a quattro anni fa), è stata possibile grazie all’estrapolazione del dna fatta su una mano rimasta integra nonostante il resto del corpo fosse completamente carbonizzato. Dai primi accertamenti inoltre sul luogo del ritrovamento è emerso che è quello il luogo in cui è stato bruciato, dopo che è stata scavata una buca dove è stato posizionato il corpo.

Il fondo era recintato e chiuso con un cancello, ma le chiavi erano di facile accesso. Il proprietario del terreno, che non conosceva il 52enne, era infatti solito lasciare le chiavi nei pressi del cancello per permettere a vicini e amici di entrarvi. Una circostanza che probabilmente era nota ai killer.

Ora gli accertamenti di chi indaga mirano a scavare nella vita del 52enne per comprendere se aveva un “giro” di frequentazioni. Alla scientifica spetterà esaminare i bossoli dei quattro colpi di pistola che hanno provocato la morte dell’uomo, nonché verificare i movimenti del suo cellulare che non è stato ancora trovato, nonché verificare gli apparecchi di telefonia mobile presenti sul luogo del ritrovamento del cadavere in quel frangente temporale.

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