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La denuncia/Silp Cgil

Ospedale Grassi, trafficante di droga evacua ovuli in corridoio

SilpCgil

“I tagli alla sicurezza, così come i tagli alla sanità, purtroppo oggi producono situazioni di questo tipo”, si legge nella nota della segreteria provinciale Silp Cgil. “Denunciamo a gran voce tali condizioni di lavoro e tutti gli atteggiamenti di indifferenza a queste riconducibili - conclude la nota – e invitiamo la dirigenza della Polaria di Fiumicino a dare un segnale forte e mirato per sanare questa penosa situazione”.

All’ospedale G.B. Grassi di Ostia Lido si assiste a scene inverosimili: lungo il corridoio destinato al momentaneo transito delle salme, dietro un paravento di fortuna, viene lasciato un trafficante di droga che ha ingerito ovuli di sostanza stupefacente. In uno spazio di circa 4 mq, senza finestre, senza areazione, ma soprattutto senza rispetto alcuno neanche per i defunti e per i familiari. Il personale della Polizia di Stato (Polaria di Fiumicino) svolge il proprio turno di servizio, in costante piantonamento. Così, l’evacuazione degli ovuli di droga per via rettale avviene sotto gli occhi di polizia e raggiunge l’olfatto dei pazienti del Pronto soccorso, magari arrivati con un codice rosso.

“Che vergogna”, ripete un paziente, immobile su una barella, in attesa di una radiografia conseguente a un incidente. Il personale della Polizia, imbarazzato, tenta di coprire e camuffare facendo scudo con il corpo, ma sempre con un occhio puntato sul detenuto in stato di evacuazione ovuli. “All’ennesima denuncia di tale condizione - commenta Silp Cgil di Roma- l’unica risposta è stata assicurare la consumazione del pasto al personale preposto al piantonamento”.

Carmen Vogani

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