Omicidio a San Basilio, fermati due uomini
Ascoltati in giornata i due sospettati, ma per il momento non sarebbe stata emessa alcuna misura cautelare
Omicidio a San Basilio, il vero movente è un debito non pagato
Ucciso con un colpo alla testa davanti al figlio
Ascoltati in giornata i due uomini sospettati di aver partecipato ieri alla lite sfociata nell'omicidio del 47enne a San Basilio. Per il momento non sembra siano state emesse misure cautelari, mentre le indagini dei carabinieri per accertare l'esatta dinamica dell'accaduto e fare luce sulla vicenda proseguono.
I due uomini erano stati fermati dai carabinieri perchè sospettati di aver partecipato alla lite sfociata nell'omicidio. Si tratterebbe di due romani, di cui uno è stato trattenuto alla stazione dei carabinieri di San Basilio per essere ascoltato, mentre l'altro è stato portato in ospedale per alcune lesioni riportate durante la lite.Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima doveva riscuotere un debito dagli aggressori. In via Recanati ci sarebbe stata una violenta lite, finita in rissa, tra il figlio 19enne e i passeggeri dell'altra auto. L'uomo, probabilmente intervenuto per sedare la lite, sarebbe stato ferito a morte da un unico colpo. Sul cadavere non sarebbero stati riscontrati ferite o graffi dovute a colluttazione. Da quanto ricostruito finora potrebbe trattarsi di un omicidio preterintenzionale.


