Sei in: Home - Cronaca - Messaggi e baci gay a Montecitorio "Riconoscere i diritti degli omosessuali"
San Valentino

Messaggi e baci gay a Montecitorio
"Riconoscere i diritti degli omosessuali"

Baci gay a Montecitorio

Questa la provocazione lanciata, nella giornata degli innamorati, dall'associazione Gay Center e rivolta al premier Monti e ai leader di partito in piazza Montecitorio. Momento clou della manifestazione, il bacio di Ester e Marianna. Il portavoce Marrazzo: “Meglio essere gay, che declassati” DI E. FARNISI LE FOTO

IL VIDEO "Ti sosperò" di Arcigay
L'ASSOCIAZIONE Di'gayproject: "Puntiamo sui giovani"
DAL MENSILE Pochi servizi per gli adolescenti Lgbt DI S. IANNÒ

Nella giornata degli innamorati, baci-gay a Montecitorio per ricordare alla politica che “l'amore non ha spread”. A lanciare la provocazione, l'associazione Gay Center che, questa mattina, ha dato vita ad un sit-in di protesta davanti al Parlamento, per chiedere simbolicamente il riconoscimento dei diritti di tutti gli omossessuali, le lesbiche e i transgender d'Italia. Momento clou della manifestazione, il bacio di Ester e Marianna, 22 e 24 anni: “Perché l'amore è uguale per tutti”. Il portavoce dell'associazione, Fabrizio Marrazzo: “In Italia, meglio essere gay che declassati”.

BACI PERUGINA E CARTOLINE GAY-LESBO – Per molti innamorati sono uno dei simboli di San Valentino. Per l'associazione Gay Center, invece, i cioccolatini Baci Perugina assieme alle cartoline raffiguranti due coppie, una di gay e l'altra di lesbiche che si baciano, rappresentano un invito alle Istituzioni. “Vogliono ricordare – ha spiegato il portavoce Marrazzo - come in tutti gli altri paesi europei ci siano leggi su Pacs, unioni civili, matrimoni gay e in alcuni casi anche adozioni, mentre in Italia non ci sia alcuna legge a tutela di omossessuali, lesbiche e trans”. “Eppure – specifica – i gay nel nostro Paese rappresentano il 10% della popolazione”.

IL BACIO DI ESTER E MARIANNA – Si sono baciate sotto Montecitorio per ricordare a tutti che “il bacio è una manifestazione d'amore e l'amore è uguale per tutti”. Ester e Marianna sono due giovani ragazze, di 22 e 24 anni, e si dicono “felicemente fidanzate da tre anni e mezzo, il nostro è amore vero, e questo lo devono vedere tutti”.

L'AMORE NON HA SPREAD. A SAN VALENTINO MEGLIO GAY CHE DECLASSATI” - Ecco il messaggio provocatorio, che l'associazione ha voluto rivolgere al premier Monti e ai leader di partito Alfano, Bossi, Casini, Bersani, Di Pietro e Bocchino. “L'Europa – afferma Marrazzo - dà indicazioni sui tagli, ma anche sulla tutela degli omosessuali”. “Per questo – continua – chiediamo al presidente Monti, che si dice tanto europeista, di adeguare la normativa nazionale a quella europea”. “Anche perché – conclude – noi crediamo che il riconoscimento dei diritti civili sia prova di un riconoscimento economico”. “E' in atto – aggiunge un altro rappresentante dell'associazione – una migrazione dall'Italia alla Spagna, dove i diritti dei gay sono riconosciuti. Se anche l'Italia lo facesse, non si avrebbe motivo di andarsene via”.

"DICHIARAZIONI SENZA ALCUNA DIGNITÀ” - Fabrizio Marrazzo risponde così all'attacco del deputato Pdl, Carlo Giovanardi, che su Radio 24 ha affermato: “Due donne che si baciano? Come chi fa pipì per strada. Se uno lo fa in bagno va bene, ma in pubblico può dar fastidio”. Pronta la replica di Marrazzo che oggi ha ricordato: “Giovanardi dovrebbe sapere che se fai la pipì in piazza Montecitorio c'è l'arresto immediato. Se invece due uomini o due donne si baciano in pubblico è consentito”. E poi ha aggiunto: “Il suo è un attacco politico sterile, offensivo e senza alcuna dignità. Giovanardi farebbe bene ad andarsene dal Parlamento”.

Eleonora Farnisi

Social networks