Fontana del Moro, Alemanno: "Punizione esemplare e nuove leggi"
"No alla scarcerazione facile"", dura la reazione del sindaco di Roma capitale dopo l'arresto del 52enne romano autore degli atti vandalici a piazza Navona e fontana di Trevi. Alemanno propone "nuove leggi che impongano l'arresto per che sfregia opere d'arte"
"Una punizione esemplare, senza scarcerazioni facili". Questa la reazione del sindaco Alemanno dopo l'arresto del vandalo ieri ha danneggiato la fontana del Moro in piazza Navona e che potrebbe essere l'autore dell'atto vandalico a Fontana di Trevi. "Perché per difendere il nostro patrimonio artistico è necessario, come ha detto Galan, che sia evidente a tutti la gravità del reato - ha detto poi Alemanno - Chi colpisce un monumento artistico può essere capace di qualsiasi violenza e qualsiasi follia, quindi nessuna clemenza". Per il 52enne autore degli atti vandalici si profila "un trattamento sanitario obbligatorio a questa persona in modo tale da poterla trattenere in ospedale, anche perché da' evidenti segnali di squilibrio", ha precisato Gianni Alemanno, facendo notare che, in questo modo, "ovvieremo alla carenza legislativa attraverso questo intervento". Il sindaco di Roma capitale ha poi auspicato "nuove leggi che impongano l'arresto per che sfregia opere d'arte: questo deve essere considerato un reato grave non solo contro il patrimonio pubblico ma anche contro la civiltà del nostro paese".


