Fiamme distruggono il circolo Sel di
Villa Gordiani. "Episodio grave"
Si tratta di un incendio di natura dolosa. Azuni (Sel): "Fare al più presto luce su questo gravissimo episodio". Per gli esponenti del partito è "un attacco a un luogo che rappresenta un prezioso presidio democratico, luogo di partecipazione e inclusione". Questa mattina presidio partecipato di fronte alla sede del circolo. Solidarietà anche da Zingaretti, Alemanno e Polverini
Venerdì notte, mentre la neve scendeva su tutta la città, il circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Villa Gordiani andava in fiamme. Sulla natura dell'incendio ci sono pochi dubbi: origine dolosa. La notizia è stata resa nota in mattinata da Daniele Leppe, coordinatore Municipale di Sel, Celeste Buratti, responsabile del circolo Villa Gordiani, e Giancarlo Torricelli, segretario di Sinistra Ecologia Libertà di Roma area metropolitana. Al loro fianco la consigliera capitolina Gemma Azuni, che chiede di far luce al più presto su questo gravissimo episodio.
LE REAZIONI - "Si tratta di un attacco a un luogo che, tra gli altri in quel quadrante, rappresenta un prezioso presidio democratico, luogo di partecipazione e inclusione, punto di riferimento per le vertenze sociali e baluardo di fronte alla solitudine e all'isolamento che sempre di più riguardano la vita dei cittadini romani, vittime della crisi. Non saranno questi gesti a fermare il nostro impegno per migliorare la vita delle donne e degli uomini di questo territorio", dichiarano i rappresentanti di Sel.
IL PRESIDIO - “In tanti hanno aderito e partecipato, questa mattina, al presidio presso la sede di Sinistra Ecologia Libertà di Villa Gordiani, incendiata la scorsa notte. Fra questi tutti i partiti del centrosinistra, numerosi soggetti della società civile e del volontariato, il Comitato di quartiere del Pigneto, il centro sociale ex Snia Viscosa, cittadine e cittadini che vogliono respingere ogni tentativo di intimidazione nei confronti della Roma democratica e civile. Una risposta importante a chi vorrebbe instaurare un clima di odio e di intolleranza”. E' quanto dichiara Luigi Nieri, Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio. “Episodi come questo rafforzano in tutti i cittadini di buon senso la convinzione circa la necessità di un impegno quotidiano nei territori, contro l'illegalità e la violenza – aggiunge Nieri - In questo caso, è evidente, siamo alle prese con realtà che gravitano nell'area dell'estrema destra romana. Soggetti cui, troppo spesso, sono stati forniti alibi e coperture. Siamo qui, oggi, anche per dire che non siamo più disposti ad essere bersaglio di questi ignobili attacchi e per chiedere alle autorità competenti di individuare i responsabili del vile gesto della scorsa notte – conclude Nieri”.
Attestazioni di solidarietà e condanne arrivano da tutto l'arco politico capitolino. O quasi. Esprime vicinanza personale e politica Massimiliano Smeriglio, del coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà, che parla di “un fatto gravissimo che colpisce al cuore la vita democratica della città di Roma con un atto di becera violenza. Ci auguriamo che vengano immediatamente individuati i responsabili di questo gesto”.
Ferma condanna da parte del mini sindaco Giammarco Palmieri: "le forze democratiche non indietreggeranno di un passo. Ai dirigenti e agli iscritti di Sel va tutta la mia solidarietà”. Di “un gesto grave che è necessario condannare con forza” parla il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. Esprime solidarietà anche il sindaco Gianni Alemanno che dichiara: "Si tratta di un atto intollerabile i cui autori spero debbano presto risponderne alla giustizia". Si unisce al coro la governatrice Renata Polverini: “Mi auguro che le forze dell’ordine individuino quanto prima i responsabili”. E’ quanto dichiara, in una nota, la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. "Incendiare la sede di un partito politico, al di la' dell'intrinseca vilta' dell'atto, costituisce un deliberato attacco alla democrazia e denuncia come nella nostra citta' lo sfregio delle regole del libero confronto politico abbia raggiunto livelli insopportabili. La Cgil di Roma e del Lazio esprime piena solidarietà' ai militanti del circolo di Sel di Villa Gordiani e partecipera' con una propria delegazione al presidio organizzato per domani davanti al luogo del rogo". Cosi, in una nota, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio.


