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Mobilità

Colle degli Abeti, arriva il bus 075

075
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Inaugurato lo scorso primo agosto, alla presenza dell'assessore alla mobilità Antonello Aurigemma, il nuovo autobus collegherà il quartiere alla fermata Metro b di Rebibbia. Soddisifatti i cittadini, perplessi gli addetti ai lavori sul futuro della linea. Che rischia di naufragare nel traffico se non si realizzeranno le infrastrutture previste

Colle degli Abeti, non proprio cinque minuti dal centro di Roma, ma quasi ci siamo. Dopo anni di attese, la nuova linea 075, che collega il quartiere a Rebibbia, è una realtà. Per andare a lavoro, così come alla posta. "La gente come ha visto l'autobus - spiega Mohamed Amr, membro del comitato Colle degli Abeti Case popolari - ci è salita sopra. Colle degli Abeti , ma soprattutto Ponte di Nona, questa linea la stavano chiedendo da più di due anni. Per ora è un servizio sperimentale, a settembre si farà un punto della situazione con l'assessore Aurigemma e si vedranno le cose positive e quelle negative".

Nonostante la soddisfazione dei cittadini, non mancano però le prime polemiche. Se i bagni chimici per gli autisti, posizionati inizialmente a ridosso delle case di via don Tonino Bello, sono stati prontamente spostati dopo le prime lamentele dei residenti, non si è potuto fare lo stesso con il capolinea. Lo stato di cantiere di parte del quartiere non permette infatti di effettuare un semplice spostamento di poche decine di metri. " La speranza - aggiunge Viviani Nazareni, anche lui membro del comitato - è che almeno vengano messe delle pensiline e una fontanella".

Aspettando la realizzazione delle strade del quartiere, come via Liberti, e la costruzione dell'ormai mitica stazione ferroviaria di Ponte di Nona, lo 075 rappresenta una soluzione temporanea efficace, ma insufficiente per il futuro. "Ora che non c'è traffico - riferisce un conducente del mezzo - riusciamo ad arrivare anche prima della tabella orario. Ma d'inverno nelle ore di punta occorreranno almeno due ore invece dell'ora e mezza prevista". Quattro infatti sono le zone calde che nei 39 km del tragitto il nuovo bus dovrà attraversare:  Il tratto di via Prenestina prima dell'accesso su via Ponte di Nona, la rotatoria tra via Collatina e via Caltagirone, Piazza de Cupis a Tor Sapienza e il tratto di via Tiburtina da via Tor Cervara sino alla fermata Metro b di Rebibbia.

“Lo 075 rischia di essere l'ennesimo autobus che rimane impantanato nel traffico, costringendo le persone ad attese senza fine alla fermata - polemizza David Nicodemi, delegato ai trasporti dell'VIII municipio - Servono linee più corte e veloci che colleghino i quartieri tra loro e alla vicina stazione di Lunghezza. Purtroppo - conclude Nicodemi - fino a quando non verrà studiato un piano integrato che comprenda bus, metro e treni, ragionando quindi oltre i confini del comune di Roma, non si potrà avere un trasporto pubblico efficiente. Soprattutto in periferia".

Marco Carta

2 commenti presenti

Anima Libera - 05/08/2011 09:54
facendo seguito alla segnalazione qui sopra citata, il Comitato Case Popolari Colle degli Abeti, per pura chiarezza e correttezza e nonchè rispetto per Marco Carta il giornalista che ha scrittto l'articolo, vuole PRECISARE (visto riscontri e testimonianze) che le dichiarazioni rilasciate da Sigr Nazareno in questo articolo non sono da attribuire a questo Comitato, ma bensì alla singola persona la quale (che non ha mai avuto rapporti con lo stesso Comitato mai) ha intercettato e si è qualificata unilateralmente come membro del comitato coerentemente con l'attività di screditamento che alcuni e pochi individui (tra cui lo stesso)stanno portando avanti mossi da chissà quale interesse esterno,politico o personale. Ribadiamo che Ci dispiace che Marco Carta in BUONA FEDE sia incappato in queste persone ma d'altra parte cogliamo l'occasione per ricordare alle stesse che il Comitato è un organo democratico e di partecipazione popolare libero a tutti. Coloro che non ne fanno parte è perchè sono LORO STESSI che hanno deciso di non partecipare perchè disinteressati o perchè si rispecchiano nelle idee e nel modo di pensare di altri. MA NON PER QUESTO POSSONO ANDARE A SCREDITARE E STRAPPARE i MANIFESTI E NEMMENO FARE PROPRIE LE IDEE E DICHIARAZIONI DA NOI FATTE,perchè se c'è una cosa che ci piace e dare la possibilità a tutti di esprimersi anche chi la pensa diversamente (non a caso siamo noi che segnaliamo le persone che si attivano nobilmente per la collettività affinchè vengano conosciute...altrimenti che comitato popolare saremmo? Ringrazio Marco Carta e Carmen Vogani per la proficua colaborazione
Anima Libera - 04/08/2011 16:52
Salve...sono mebro del Comitato Case Popolari Colle degli Abeti e volevo fare notare un errore nell'articolo...il SIg. Viviani Nazareno non fà parte di nessun comitato. A dire la verità non sappiamo nemmeno chi sia...Le dichiarazioni a lui attribuite sono del tutto infondate in quanto le stesse sono tratte dall' intervista del nostro Presidente Mohamed Amr (Romauno servizio Tg delle 19.30 al min 5 del 1\08\2011). Esiste anche un contatto facebook (Comitato case popolari colle degli abeti) nel quale potete controllare sia i video che le foto nonchè i vari membri tra i quali non esiste di certo alcun Sig. Viviani Nazareno...saluti

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