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Municipio XII

Cecchignola, Alemanno salva il fosso
“La strada passerà su terreni militari”

Alemanno tra la gente

Una superstrada in mezzo al parco. La lunga battaglia dei cittadini di Roma sud per salvare il fosso della Cecchignola e il colle della Strega sta per essere risolta. Il sindaco Alemanno ha presentato ieri sera nella sede del Municipio XII un nuovo tracciato che passerà su terreni militari e costerà la metà: “Con i soldi risparmiati – ha promesso – il fosso diventerà un parco e porteremo altri servizi al quartiere” di ALESSANDRO TESTA

Potrebbe essere ad una svolta la lunga vicenda del prolungamento di via Kobler per collegare il piccolo quartiere di Cecchignola Sud con la fermata metro ‘Laurentina’. Gli uffici tecnici di Roma Capitale hanno infatti elaborato un nuovo percorso, che risparmierebbe quasi del tutto l’oasi naturalistica del fosso della Cecchignola, limitandosi ad attraversarla in un breve tratto, che forse potrebbe anche essere affrontato con un piccolo ponte, così da non spezzarne la continuità territoriale. Il nuovo tracciato, che oggi sarà presentato ufficialmente nella Conferenza dei servizi, passerebbe quindi più a ovest, su terreni del demanio militare, e poi piegherebbe decisamente a nord, immettendo il flusso veicolare in direzione Laurentina su via di Vigna Murata. La variante è stata resa possibile dalla disponibilità – concessa spontaneamente – dell’amministrazione della Difesa a consentire il passaggio sull’area più settentrionale della città militare, un tempo usata come poligono di tiro.

Ad illustrare il nuovo tracciato, sollecitato con forza dai comitati dei cittadini, è stato lo stesso sindaco di Roma Gianni Alemanno durante un Consiglio straordinario del Municipio XII, alla presenza dell’assessore capitolino all’Urbanistica Marco Corsini, del presidente del XII, Pasquale Calzetta, e di altri esponenti delle due amministrazioni che non hanno preso la parola. “A partire da questa estate – ha raccontato il sindaco – quando siete venuti a trovarmi addirittura in vacanza per sottopormi le vostre ragioni, mi sono appassionato molto alla vicenda del fosso della Cecchignola, e per questo ho chiesto ai tecnici di rivedere il progetto, che era stato concepito in modo del tutto astratto semplicemente in base a quanto prescritto dal vecchio piano regolatore. Osservando invece il territorio dal vivo, anziché sulle mappe, ne abbiamo scoperto la grande bellezza e preziosità, e abbiamo capito che avevate decisamente ragione voi a chiedere di salvaguardarlo”.

“A questo punto – ha detto ancora il primo cittadino – abbiamo cercato di adempiere al nostro compito di amministratori e di conciliare meglio che si poteva le diverse esigenze: naturalistiche e di viabilità. Oggi posso affermare che sono molto orgoglioso di potervi presentare questo progetto, su cui eventualmente siamo aperti ad ulteriori modifiche, se emergeranno ulteriori possibilità per fare altri aggiustamenti, soprattutto da parte dei vertici militari. Il nuovo percorso è decisamente migliore: non soltanto è molto più rispettoso dell’ambiente, ma è anche più corto e perciò costerà all’incirca la metà. Così potremo usare parte dei soldi risparmiati per trasformare finalmente l’area del fosso in un vero parco pubblico e per portare ulteriori benefici al territorio: ho ascoltato attentamente le vostre richieste, e vi prometto che l’Amministrazione aprirà subito un tavolo tecnico per studiare insieme tutti gli interventi con cui potremo migliorare la vita ai cittadini di Cecchignola Sud”.

“Per la nuova strada – aveva detto in precedenza l’assessore Corsini – ci sono ancora alcune piccole criticità da risolvere, prima tra tutte la futura immissione del flusso dei veicoli su via di Vigna Murata, che in certe ore è già congestionata, ma in quattro mesi abbiamo fatto grandissimi progressi, ed insieme agli uffici tecnici, che ringrazio per il loro grandissimo lavoro, continueremo a studiarci sopra per vedere se sarà possibile migliorare ulteriormente il progetto. Già così, comunque, il nuovo tracciato viene incontro alle richieste dei cittadini e risolve anche tutte quelle obiezioni che la Soprintendenza ci aveva già informalmente anticipato”.

“Per quanto riguarda invece le dimensioni della futura strada – ha poi risposto l’assessore ad una nostra domanda – siamo ancora incerti tra le due e le quattro corsie e prima di decidere attendiamo di svolgere ulteriori verifiche tecniche”.

Molto soddisfatti i cittadini – sia associati che singoli – che, a parte qualche ulteriore richiesta specifica, alcune più relative ai pochi servizi presenti in zona, che al progetto della nuova strada, hanno tutti ringraziato il sindaco per la grande sensibilità e disponibilità dimostrate. In particolare, Marco Muro Pes, dell’associazione Colle della Strega, ha ricordato la piccola pacifica incursione di questa estate a Cortina d’Ampezzo, da cui in pratica è poi scaturito il ripensamento dell’Amministrazione, ed ha auspicato che l’unico tratto della valle attraversato dal nuovo tracciato possa essere realizzato con un ponte a campata unica, simile a quello della Musica. Apprezzamenti per il metodo del dialogo ed il merito del progetto anche dal vicepresidente del Municipio XII, Causi, e dai consiglieri Culasso e Vecchio (Api) e Barbato (Udc), nonostante la preoccupazione esposta da alcuni di loro per la futura viabilità dell’area, che i nuovi insediamenti previsti dal Piano regolatore rischiano di compromettere definitivamente, in particolare su via Laurentina e via di Vigna Murata.

Ma non è una giornata di polemiche, anzi. In un clima di completa armonia bipartisan sono addirittura arrivati reciproci e sinceri ringraziamenti, applausi ed attestati di stima tra il sindaco Alemanno (Pdl) e la battagliera consigliera municipale Matilde Spadaro (Sin. Arc.), che è anche uno dei principali esponenti dell’associazione Colle della Strega, e che nel suo intervento ha ricordato brevemente gli 11 anni di battaglie dei cittadini per salvaguardare il polmone verde della Cecchignola. Al termine della presentazione, il sindaco Alemanno ha infine accettato di rispondere ad una domanda di Paese Sera e ci ha assicurato che la realizzazione del parco sarà avviata molto presto: “non appena partiranno le opere di urbanizzazione nell’area interessata dal cantiere”.

Alessandro Testa

1 commento presente

Simona D'Aquilio - 16/11/2011 11:02
Desidero ringraziare il Paese Sera per aver seguito i passaggi cruciali di questa battaglia dei cittadini del Municipio 12 ed avervi dato risalto.
Ieri pomeriggio abbiamo scritto una bellissima pagina di politica attiva, fatta di proposte e non solo di proteste.
Finalmente, dopo 11 anni, un sindaco ci ha scoltati e ha accolto le nostre osservazioni: ha avuto il buonsenso di dire "hanno ragione i cittadini: sinora si è sbagliato ad applicare solo il piano regolatore senza guardare alle esigenze del territorio".
Spero sia l'inizio di un nuovo modo di fare politica, in questa città.
Simona D'Aquilio-Colle della Strega

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