Aventino, autopsia sul cadavere
”Lesioni compatibili con la caduta”
L'uomo era stato trovato ieri senza vita in via Santa Maria in Cosmedi, sulla banchina all'altezza del lungotevere, intorno alle 10.30. A dare l'allarme era stato un passante che ha chiamato una pattuglia della polizia municipale
Le lesioni riscontrate dietro la nuca dell'uomo trovato senza vita ieri sulla banchina del Tevere in zona Aventino sembrerebbero compatibili con una "precipitazione". E' quanto emerge dall'autopsia fatta oggi. Secondo quanto si apprende l'uomo, che in tasca non aveva né documenti né soldi, non è stato ancora identificato. Proseguono le indagini per chiarire quanto accaduto, ma al momento sembra allontanarsi l'ipotesi di un omicidio, da ieri al vaglio degli investigatori della Squadra mobile insieme a quella della caduta.
L'uomo era stato trovato ieri senza vita in via Santa Maria in Cosmedi, sulla banchina all'altezza di Lungotevere Aventino, intorno alle 10.30. A dare l'allarme era stato un passante che ha chiamato una pattuglia della polizia municipale del Gruppo I che stava rilevando un incidente. La vittima, dall'apparente età di circa 40 anni, indossava un jeans, un giubbotto e aveva nelle orecchie le cuffiette dell'i-pod. E' escluso al momento che si tratti di un clochard.


