Ad organizzarlo, l’Associazione Letteraria Fanny Bufalini Baroni, fondata nel febbraio 2013 per ricordare la giornalista e scrittrice Fanny Bufalini Baroni scomparsa dopo una breve malattia
Dal 12 maggio in edicola il magazine di Paese Sera, con uno speciale sulla Roma del dopo elezioni: dall’Agro romano alla cultura. Dai rifiuti alla mobilità. Dal diritto alla casa alla lotta alle mafie. Le domande e le risposte di cinque candidati alla guida del Campidoglio: Alessandro Bianchi, Marcello De Vito, Alfio Marchini, Ignazio Marino e Sandro Medici. Senza dimenticare il bilancio e le sfide di Alemanno. Inoltre "Roma è rock": tutte le band della scena musicale giovane, creativa e in rete. Una inchiesta sulla crisi del litorale di Ostia e le soluzioni possibili. Infine "Calcio di libertà", quando lo sport entra in carcere.
“Negli spazi espositivi dell’Istituto Polacco di Roma (fondato nel 1992) è in corso la personale dell’artista Piotr Hanzelewicz (Lodz,1978) “Laborioso, laborioso, laborioso”, a cura di Franco Speroni. Installazioni e interventi site –specific sul tema dei soldi”
di di M. P. Ercolini, G. Miele, editing A. D’Eredità
“A Poli poche le strade intitolate a esseri umani, per lo più nobili e reali: appena un 22% di riconoscimenti maschili e un 4% femminili. Di poco superiore in proporzione, l’odonimia celebrativa di Casape. A Castel San Pietroma l’indice di femminilizzazione si dimezza: neppure le fiabe trovano posto alla memoria femminile”
“Probbabbirmente questa verà ricordata come 'a primavera de “Chi l'ha visto”. Er Ciclostile Meteorologico Plastico daà settimana, dopo sto venerdì più autunnale che primaverile, prevede che sabato dovrebbe riapparì ner cielo quer pallone giallo na vòrta chiamato sole. E pure domenica se levamo quarche ber temporalone notturno, non dovrebbe proprio fa schifo ai passeri”
“Venerdì comincia anche al Revolver di via Tiburtina il festival nato nel 2010 per importare nella Capitale un'idea che ha già trovato precedenti felici a New York, San Francisco, Londra, Berlino e Madrid. Due serate (venerdì 17 e sabato 18) per raccogliere ed esibire alcuni dei nomi più interessanti del panorama underground romano e non solo”
“L’altra mattina uscendo di casa ho visto salire in macchina, quella che da due giorni ostruiva la discesa in strada, ho accelerato per guardarli in faccia e fargli presente che io per la durata dei due giorni per scendere dal marciapiedi dovevo fare un bel giro”
“...diano un lavoro degno a chi vuole tornare ad essere proprietario della propria vita, e non delle terre, facendo un lavoro che si è scelto, quello del contadino.”
“Nel 1993 la stagione stragista di Cosa nostra arriva nel "Continente" e parte da Roma. Era il tempo della trattativa. Ma cosa sia accaduto davvero nessuno lo sa”
“Questa settimana alcuni nuovi debutti danno la possibilità di volgere lo sguardo verso quel che bolle in pentola tra le nuove generazioni artistiche. Un ruolo essenziale, in questo senso, lo stanno svolgendo alcune rassegne dedicate, come quella curata da Dario Aggioli al Teatro dietro Piazza Navona, sala storica del periodo delle cantine romane, che dopo anni di programmazioni incerte torna a essere un luogo da tenere sott’occhio. Al Vascello va in scena Aure e al Teatro in Scatola c'è Il regista in scena”
“La sintonia, l’amicizia e la necessaria volontà di attuare un dialogo, portano alla comprensione del percorso di un’artista che ha un bisogno viscerale di confronto con “l’altra” generazione”
“Ieri questo poveraccio, che povero non è, m’ha ricordato Silvio Orlando nel ruolo dell’allenatore in Palombella Rossa di Nanni Moretti. Uno che non ce la fa, che chiacchiera, che arranca come l’allenatore in quel film (del 1989!). Uno che non è all’altezza del ruolo e non può in nessun modo farcela e non se lo vuole raccontare”
“Verso le elezioni amministrative, tra vecchi problemi irrisolti e l’attesa di scelte chiare. Come lo stop al cemento nell’Agro romano e la pedonalizzazione dei Fori imperiali”
“Il Serpentone di Corviale? Un chilometro di siepe, alta quanto il palazzo così da coprire gli inestetismi che i panni stesi e le abitudini televisive degli abitanti regalano alla città”